In compagnia di Scipione per altri due giorni
di nexta
L'Italia continua a essere avvolta in un caldo torrido, che nella giornata di oggi, in corrispondenza con il solstizio d'estate, dovrebbe raggiungere il picco massimo. In tutto il Paese, le chiamate al 118 per malori dovuti all'eccezionale ondata di calore sono aumentate del 20%, al pari delle chiamate al 1500, il numero gratuito nazionale istituito dal Ministero della Salute al fine di fornire consigli e informazioni su come difendersi dalle alte temperature di questi giorni.
Secondo i meteorologi, 'Scipione' ci farà compagnia ancora per 60 ore: l'anticiclone subtropicale che ha le sue radici nell'Africa sahariana darà la sua performance migliore tra giovedì e venerdì, con oltre 40 gradi su molte zone del sud e della Sicilia, 38-39 gradi sulle regioni adriatiche, 36-37 tra l'Emilia e le zone interne della Romagna, 36 a Firenze e Roma.
Il 'bollino rosso' resterà indicato per 15 città anche venerdì e sabato, giornata nella quale infiltrazioni fresche atlantiche innescheranno alcuni temporali che riporteranno la colonnina di mercurio sotto i 29 gradi al nord, quindi su valori nella norma. Al sud invece il caldo intenso continuerà per qualche giorno, ma in graduale attenuazione.
Tra le regole da seguire, quella di evitare di uscire tra le 12 e le 17, di bere molti liquidi e consumare pasti leggeri. E se a Firenze e in tutte le province del Veneto viene lanciato l'allarme ozono, a Roma sono stati toccati i 36.1 gradi, superando così il record come giornata più calda di giugno da 230 anni a questa parte, stabilito appena lunedì scorso.