Le ultime settimane per vedere la mostra di Marina Abramović a Venezia
di Veronica Buttacavoli
Da qualche settimana Venezia ospita uno degli eventi artistici più intensi e discussi della stagione: Transforming Energy, la mostra di un’artista che ha fatto la storia. Prima artista donna vivente a essere protagonista di una grande mostra alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Marina Abramović porta la sua arte in Italia fino al 18 ottobre 2026, ultima data utile per visitare l’esposizione. Un dialogo profondo tra la sua visione pionieristica dell’arte performativa e i capolavori rinascimentali che hanno plasmato l’identità della città, e anche un modo per celebrare in grande stile il suo 80° compleanno.
La mostra, curata dal Direttore Artistico del MAM Shai Baitel, si estende oltre gli spazi per le mostre temporanee occupando anche le sale della collezione permanente, qualcosa di assolutamente nuovo e mai successo nell’Istituto.
La presenza di un’esposizione di tale spessore, insieme a una città dal fascino intramontabile, si rivela un ottimo pretesto per organizzare una gita culturale a tutto tondo. Approfitta delle ultime occasioni per visitare la mostra di Marina Abramović a Venezia e preparati a scoprire come l’energia si trasforma.
Programma attività
Più che una mostra, un vero e proprio viaggio immersivo nell’universo artistico di Marina Abramović, attraverso alcune delle opere e delle performance che hanno segnato la storia non solo dell’artista, ma dell’arte contemporanea in generale.
L’esposizione alterna installazioni monumentali, video, fotografie e documentazioni storiche delle performance più celebri di Abramović, nel tentativo di ripercorrere la sua ricerca sul corpo, sull’energia, sul rapporto tra artista e pubblico. Tra le opere protagoniste compaiono anche reinterpretazioni di lavori iconici che l’hanno resa una figura rivoluzionaria nel panorama internazionale della performance art.
La visita richiede almeno un paio d’ore per essere vissuta con calma, soprattutto perché molte installazioni invitano lo spettatore a fermarsi, osservare, partecipare attivamente all’esperienza proprio ciò a cui l’artista serba ha sempre puntato. Transforming Energy è un vero e proprio percorso emotivo e sensoriale che rende il visitatore parte integrante dell’opera stessa, non un mero spettatore esterno.
Come partecipare: biglietti, orari e info utili
La mostra di Marina Abramović è ospitata presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia dal 6 maggio al 18 ottobre 2026, in concomitanza con la Biennale Arte di Venezia. Consigliatissima la prenotazione online, specialmente se intendi visitarla nei weekend o nei periodi di maggiore affluenza, proprio per via degli eventi della Biennale. Puoi acquistare i biglietti direttamente sul sito ufficiale delle Gallerie dell’Accademia, dove sono disponibili anche eventuali visite guidate ed esperienze speciali collegate alla mostra.
Le Gallerie sono aperte dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19, mentre il lunedì restano chiuse. La vendita dei biglietti termina alle ore 18: tienilo a mente se intendi visitare la mostra nel tardo pomeriggio.
Il biglietto intero costa 20 euro, con riduzioni previste per i visitatori più giovani e ingresso gratuito per i minori di 18 anni.
Dove dormire
Per vivere al meglio l’esperienza tra Biennale e mostre d’arte senza perdere l’atmosfera veneziana, il consiglio è scegliere una struttura nelle zone di Dorsoduro o San Marco, perfette per raggiungere le Gallerie dell’Accademia in tempi brevi.
Soggiornare in una zona centrale è innegabilmente più comodo, in certi casi più costoso ma i prezzi di Venezia tendono a rimanere alti anche fuori mano: tanto vale privilegiare la comodità, in questo caso. Qui, una soluzione con un ottimo rapporto qualità-prezzo e una posizione perfetta per il tuo itinerario: siamo a pochi passi dalla Basilica di San Marco e dal Palazzo Ducale, nei pressi della stazione ferroviaria e a 16 chilometri dall’aeroporto.
Cosa visitare nei dintorni
Se non hai mai visto Venezia prima d’ora, questa è proprio un’occasione da cogliere al volo: parti con la “scusa” della mostra e, intanto, ti godi una delle città più belle d’Italia.
Venezia è una città da sogno per chi ama l’arte di ogni tipo : qui si respira ovunque, e te ne accorgi semplicemente camminando per le sue strade. Un tour per i luoghi più iconici è d’obbligo: la Basilica di San Marco in tutto il suo splendore, il sontuoso Palazzo Ducale che un tempo ospitava i dogi di Venezia, le Prigioni Nuove per addentrarsi nel passato più oscuro della città. Opta per il biglietto prioritario così da non perdere tempo in fila e considera un paio d’ore per il tour completo.
E già che ci sei, un giro in gondola sul Canal Grande è quasi obbligatorio. Ti dà la giusta prospettiva su Venezia, quella più autentica. Parti da quello principale ed esplori i canali più nascosti, segreti, con una visuale privilegiata su Palazzo Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Gritti e la Basilica di Santa Maria della Salute. Riuscirai a scorgere persino la casa di Mozart e il Teatro della Fenice; il tutto, mentre ti trovi sull'imbarcazione veneziana famosa in tutto il mondo.
Se invece ami scoprire una città anche attraverso i suoi sapori, invece, considera di inserire un tour gastronomico nel tuo programma. Una degustazione itinerante in alcuni dei ristoranti più famosi della città, passando anche per lo storico Mercato di Rialto lungo il Canal Grande con le sue bancarelle di frutta e verdura. Biscotti buranelli, gelato artigianale, cicchetti a volontà: l’arte di Venezia passa anche attraverso i suoi sapori.
Con qualche ora a disposizione in più, vale la pena spingersi oltre il centro storico: raggiungi le isole di Murano e Burano con il vaporetto e scopri la magia dei colori, del vetro soffiato e dei merletti. Concludi la giornata in uno dei tanti ristoranti di pesce affacciati sui canali, per dare anche all’arte del gusto lo spazio che merita durante la tua gita veneziana.