L'Africa Subsahariana in mostra a Milano
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di maurizio amore
S'intitola “We Call It “Africa” la collettiva che alla galleria Officine dell’Immagine presenta i lavori di Dimitri Fagbohoun, Bronwyn Katz, Marcia Kure, Maurice Mbikayi, quattro giovani artisti che fanno parte del multiforme panorama artistico dei Paesi della cosiddetta Africa Subsahariana. La mostra nasce con l'intento di esplorare le varie e diverse “Afriche”, gli innumerevoli universi sia culturali che estetici che popolano questo poliedrico panorama, mettendo l’accento sul rapporto fra arte e società contemporanea. PERCHE' ANDARE Curato da Silvia Cirelli, il percorso espositivo racconta, per la prima volta in Italia, le tante contaminazioni nell’arte di temi di grande attualità, concentrandosi su questioni socioculturali, identitarie e geopolitiche, particolarmente rappresentative della complessa realtà africana. La mostra si apre con i lavori del congolese Maurice Mbikayi (‘74), la cui pratica artistica si concentra sull’impatto della tecnologia nel tessuto sociale africano, e sulla triste realtà delle discariche di rifiuti elettronici che stanno letteralmente avvelenando l’Africa. Seguono i lavori di Marcia Kure (‘70), che s’interroga invece sugli effetti del post-colonialismo e la conseguente frammentarietà identitaria e sociale, una frammentarietà che si proietta anche nelle modalità espressive da lei stessa scelte. L’intreccio di suggestioni spesso in contrasto fra loro torna anche nella pratica artistica di Dimitri Fagbohoun (‘72), che spazia fra scultura, video e installazioni, spingendo verso un eclettismo grammaticale che esalta temi quali il ricordo, la politica, la religione e la dimensione poetica dell’esistenza. Il percorso si chiude con la giovane Bronwyn Katz (‘93), che stupisce con una ricerca artistica dal complesso potere immersivo. DA NON PERDERE Ricordiamo che gli artisti in mostra vantano già importanti partecipazioni internazionali: Dimitri Fagbohoun era fra i protagonisti della collettiva The Divine Comedy al MMK Museum di Francoforte nel 2014. Marcia Kure è invece all’interno di prestigiose collezioni pubbliche come quelle del Centre Pompidou di Parigi, del British Museum di Londra e del Smithsonian National Museum of African Art di Washington. Per quanto riguarda Maurice Mbikayi era fra i finalisti del Luxembourg Art Prize 2016, mentre Bronwyn Katz ha vinto nel 2015 il Sasol New Signatures Merit Prize (Sudafrica) con il video Grond Herinnering, presentato anche in questa occasione. WE CALL IT “AFRICA”. Artisti dall’Africa SubsaharianaFino al 2 aprile 2017Luogo: Officine dell’immagine, MilanoInfo: 02 91638758 Sito: www.officinedellimmagine.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE