Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Gli Egizi e gli Etruschi si incontrano a Roma

Maschera Funeraria Aggiornato il 29 Dicembre 2017
di maurizio amore
Alla Centrale Montemartini due importanti culture, affacciate sul Mediterraneo

Segna l’esordio del nuovo spazio dedicato alle esposizioni temporanee nella Centrale Montemartini, la mostra Egizi-Etruschi. Da Eugene Berman allo Scarabeo dorato. La mostra offre l’opportunità di vedere a confronto fino al prossimo 30 giugno due importanti culture, affacciate sulle sponde del Mediterraneo, la cultura egizia e quella etrusca, traendo spunto dai preziosi oggetti egizi, databili tra l’VIII e il III secolo a.C., rinvenuti nelle recentissime campagne di scavo a Vulci, importante città dell’Etruria meridionale. Questi documenti raccontano degli scambi commerciali ma, soprattutto, del dialogo culturale tra queste civiltà che condivisero ideali di regalità, simboli di potere e pratiche religiose; questo testimoniano lo scarabeo egizio con il prenome del faraone Bocchoris, già noto per la menzione su un vaso da Tarquinia e gli amuleti con divinità egizie rinvenute nelle sepolture etrusche, riconducibili a un concetto comune di positività che scaturisce dalle forze vitali della natura.   PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo presenta preziose opere egizie della collezione di Eugene Berman, pittore, illustratore, scenografo e collezionista d’arte russo, donate nel 1952 alla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale. Molte delle opere sono di eccezionale valore, in particolare i rinvenimenti provenienti dalle ultime importanti scoperte archeologiche effettuate dalla Soprintendenza a Vulci e le opere in prestito dalla Sezione Egizia del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. La mostra si conclude con un riferimento alla attività del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, con l’esposizione al pubblico del prezioso corredo funerario della Tomba dello Scarabeo dorato, trovata a Vulci nel 2016 nell’ambito della attività di contrasto agli scavi clandestini. DA NON PERDERE L'iniziativa è corredata da una sezione introduttiva che permette di cogliere, attraverso immagini fotografiche, volumi antichi e una selezione di opere, il gusto del collezionismo ottocentesco, in particolare quello di due cultori delle grandi civiltà del mondo antico, Augusto Castellani e Giovanni Barracco, che vissero e operarono negli stessi anni. I due collezionisti furono tra i maggiori esperti di arte antica dell’epoca, legati al composito e multiforme scenario romano della ricerca archeologica e del commercio antiquario.  Egizi EtruschiFino al 30 giugno 2018Da Eugene Berman allo Scarabeo doratoLuogo: Centrale Montemartini, RomaInfo: 060608 Sito: www.centralemontemartini.org CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE