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A Padova retrospettiva per Lino Selvatico

Lino Selvatico Aggiornato il 30 Settembre 2017
di maurizio amore
Ai Musei Civici agli Eremitani la più ampia retrospettiva mai realizzata sul pittore

Rimarrà visitabile fino al prossimo 10 dicembre ai Musei Civici agli Eremitani, “Lino Selvatico, mondanità e passione quotidiana”, un'ampia retrospettiva dedicata a uno tra i più richiesti e apprezzati ritrattisti del primo Novecento italiano. Figlio del poeta e commediografo Riccardo, fin dal suo esordio Lino mostra grandi potenzialità sopratutto come ritrattista poiché dotato di mezzi tecnici ed espressivi personali e sicuri, con un’abilità del tutto inedita nel rendere l’aura e la personalità del personaggio effigiato.  PERCHE' ANDARE Curata da Davide Banzato, Silvio Fuso, Elisabetta Gastaldi e Federica Millozzi, l’esposizione vuole mettere in luce non solo l’abilità dell’artista nei ritratti di tono mondano, ma anche le sue note di maggiore intimità, l’attenzione a spunti di verità derivati dalla vita quotidiana che egli sapeva cogliere con spirito familiare e affettuoso. In mostra oltre cinquanta dipinti e sessanta opere grafiche, mettono in evidenza come mondanità e passione quotidiana, connotano il percorso artistico e umano del Selvatico negli ambienti borghesi e aristocratici lagunari, milanesi o parigini, così come nelle dimensioni familiari delle sue abitazioni. In particolare è nei nudi che il pittore riesce a trasfondere stati d’animo che vanno dalla semplice ammirazione formale, all’eleganza della linea e delle forme, fino a una vera passione per il femminile. Le donne rimangono protagoniste dei suoi dipinti, anche descritte nella loro nudità ma sempre come icone moderne: nelle loro pose, con le loro sigarette e il loro languore.  DA NON PERDERE Per la prima volta in una mostra viene esposta la ricca e ancora poco nota produzione grafica. Nel percorso espositivo sono, infatti, in dialogo con i dipinti, anche i disegni e le stampe dell’artista rinvenuti solo nel 2008. In esposizione studi preparatori e interpretazioni grafiche dei soggetti a lui più cari, rivelatori della sua altissima qualità di disegnatore e incisore, sperimentatore di tecniche raffinate in particolare, appunto, negli stupendi nudi femminili. Nell'opera incisoria risultano particolarmente evidenti i richiami all’espressionismo di area tedesca e in particolare al simbolismo di von Stuck. Lino Selvatico. Mondanità e passione quotidianaFino al 10 dicembre 2017Luogo: Musei Civici agli Eremitani, PadovaInfo: 049 8204551 CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE