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Biennale di Venezia 2026: quanto dura, biglietti e cosa non perderti

Biennale di Venezia 2026: quanto dura, biglietti e cosa non perderti Aggiornato il 17 Maggio 2026
di Sabina Petrazzuolo
Al via alla Biennale di Venezia, uno degli appuntamenti artistici e culturali più importanti del nostro Paese, e del mondo intero. Ecco cosa proprio non puoi perderti.

Non ha bisogno di presentazioni la Biennale di Venezia, uno degli appuntamenti artistici e culturali più importanti e attesi del Belpaese conosciuto, e riconosciuto, in tutto il mondo. Nata nel 1985, e arrivata quest’anno alla sua 61esima edizione, la kermesse italiana è uno di quegli eventi immancabili per gli amanti delle arti figurative e non solo, e una vera e propria fucina culturale che offre tantissime esperienze da vivere, e condividere, almeno una volta nella vita.


Biennale di Venezia 2026: attività, programma ed eventi imperdibili

Arte, architettura, cinema, danza, musica e teatro, e poi, ancora, performance, storia e incontri. Questo, e molto altro, è la Biennale di Venezia 2026 dedicata alla curatrice d’arte Koyo Kouoh, con il sostegno della famiglia, scomparsa lo scorso maggio. È proprio la mostra della curatrice a inaugurare la kermesse che si terrà a Venezia, da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre, nelle sedi dei Giardini, dell’Arsenale e degli altri luoghi iconici della Laguna. Tra gli eventi da mettere in agenda segnaliamo:

  • La mostra In Minor Keys, cuore pulsante dell’edizione, nonché omaggio al lavoro Koyo Kouoh. Il progetto, che riflette sui valori della contemporaneità, ha coinvolto oltre cento artisti internazionali in un percorso esperenziale che si snoda tra le sedi dei Giardini e dell’Arsenale;
  • Nell’ambito del progetto In Minor Keys, e nelle stese sedi, è possibile assistere a diverse performance artistiche e visive che si susseguiranno durante tutta la durata della kermesse. Il programma completo è sul sito ufficiale;
  • Il padiglione Italia (nell'Arsenale) dal titolo “Con te con tutto” è imperdibile: tra lavori appositamente creati per l’evento e opere già esistenti, qui si snoda un percorso immersivo che porta in scena la meraviglia dell’essere e della trasformazione;
  • Altro padiglione che merita assolutamente una visita è quello della Grecia (nei Giardini): interattivo, immersivo e ludico;
  • Per gli amanti della danza, l’appuntamento da segnare in agenda è quello con il Festival Internazionale di Danza Contemporanea che si svolgerà dal 17 luglio al 1° agosto 2026. Tantissimi gli eventi in programma con ballerini e compagnie provenienti da ogni parte del mondo;
  • Imperdibile è la mostra di Marina Abramović, Transforming Energy, che si terrà all’interno delle Gallerie dell’Accademia di Venezia dal 9 maggio al 30 settembre;
  • Tra gli eventi collaterali più interessanti della Biennale di Venezia 2026 segnaliamo As Above, So Below presso Fabbrica h3 dal 9 maggio all’8 giugno, Fermata: Hong Kong in Venice a Campo della Tana, Castello, dal 9 maggio al 22 novembre, e  Infinito Cabinet. Maria Cristina Crespo, a Riva San Biasio dal 9 maggio al 22 novembre.


Come partecipare alla Biennale di Venezia 2026: biglietti, orari e altre info utili

Per partecipare alla 61esima edizione della Biennale di Venezia è necessario munirsi di biglietto acquistabile direttamente sul sito ufficiale della kermesse. È possibile acquistare l’ingresso singolo, che dà accesso ai Giardini e all’Arsenale, e che ha un costo di 30 euro. Sono disponibili anche biglietti pluringresso e biglietti di gruppo.
Gli orari per le visite variano durante tutta la durata della kermesse: da maggio a settembre la Biennale sarà aperta dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.45), mentre da fine settembre l’orario è 10.00 - 18.00, con ultimo ingresso alle 17.45.
La Biennale è aperta tutti i giorni dal martedì alla domenica, con aperture eccezionali lunedì 11 maggio, lunedì 1° giugno, lunedì 7 settembre e lunedì 16 novembre.
Quando visitare la Biennale? Consigliamo di farlo da maggio a settembre, approfittando anche degli orari prolungati e dell’inaugurazione dei festival di Danza, Teatro e Cinema. Se si desidera visitare la kermesse con calma è consigliato farlo nei giorni infrasettimanali.


Biennale di Venezia 2026: dove dormire in città

La scelta più ovvia, e pratica, per chi sceglie di visitare la Biennale di Venezia 2026 è quella di alloggiare nella Laguna. Le sedi della kermesse si trovano nella parte orientale della città e sono facilmente raggiungibili con il vaporetto (fermata Giardini o Arsenale). I sestieri Castello e Cannaregio sono strategici vista la quantità di attività collaterali che li popolani in questi mesi.
Murano, Burano, Cavallino, Jesolo, ma anche Mestre, per la presenza della stazione ferroviaria, sono ottime basi di partenza per raggiungere la Biennale, visitare Venezia e anche i suoi dintorni.


Venezia, la Biennale e i suoi dintorni: cosa non perdere

Raggiungere Venezia in occasione della 61esima edizione della Biennale è un’ottima idea per perdersi e immergersi nell’arte internazionale nei luoghi simboli della città più romantica d’Italia, ma anche per visitare la Laguna e i suoi splendidi dintorni.
Che si alloggi in città, o meno, una visita a Venezia, e ai suoi luoghi simboli, è d’obbligo. Piazza San Marco, Mercato di Rialto, il Teatro dell’Opera La Fenice sono solo alcune delle tappe imperdibili. E se amate i libri non perdetevi la Libreria Acqua Alta con vista sul canale e migliaia di libri conservati nelle gondole.
Imperdibili sono anche le isole lagunari che circondano Venezia: Murano, con il suo famoso vetro conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, Burano, colorata e pittoresca che sembra una cartolina, e Torcello, una piccolissima isola dall'anima rurale dove il tempo sembra sospeso.
Non lontano da Venezia, a circa 40 km, troviamo anche Padova, la città-gioiello che ospita la Basilica di San’Antonio e la Cappella degli Scrovegni dipinta da Giotto. Se il tempo ve lo permette concedetevi una visita anche a Chioggia, conosciuta come “La piccola Venezia”, e l’elegantissima Treviso.