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Tea time nelle capitali d'Europa

Tazza di tè Aggiornato il 11 Ottobre 2010
di barbara lacchini
Gli indirizzi migliori per dedicarsi una pausa relax sorseggiando un caldo tè: da Berlino a Londra passando per Parigi in location suggestive che invitano a veri e propri riti.

Certe volte, nell’arco di una giornata, è necessario “staccare la spina”, rallentare i ritmi, per riprendere fiato, energie. Anche in viaggio è “vitale” potersi ritagliare un momento di assoluta tranquillità, chiudere per un attimo il mondo e i suoi rumori fuori da una porta e concedersi una breve vacanza dal tempo. “Il tè è sempre una soluzione” recita il titolo di un romanzo di Alexander McCall Smith e in effetti una bella tazza di quest’aromatica bevanda, specie se preparata e servita a regola d’arte nella quiete rassicurante di una sala da tè, rilassa efficacemente corpo e spirito.

Dove rifugiarsi, quindi, nelle città più vivaci e dinamiche d’Europa per una pausa relax assistendo al rito della cerimonia del tè? Se vi trovate nell’eclettica Berlino, gli indirizzi più accreditati portano a scegliere tra il rito del tè secondo la tradizione russa, ovvero con il samovar, e il gong fu cha, la cerimonia del tè cinese. Al Tadschikische Teestube, in cui vengono servite oltre 25 varietà di tè, il samovar troneggia al centro del locale: agli ospiti viene chiesto di entrare scalzi e di accomodarsi sui cuscini posti sul pavimento, come da consuetudine nell’estremo oriente. Qui, nei mesi invernali è molto frequentata la “Märchenhafte Teestunden”, l’ora del tè durante le quale vengono raccontate fiabe russe e storie tratte da “Le mille e una notte”.

Spingendosi invece intorno al lago del parco Erholungspark, nel quartiere Marzahn, ci si trova nel particolare paesaggio dei famosi giardini orientali, tra i quali il Giardino cinese è il più grande d’Europa. All’interno di questo giardino, nel classico edificio a pagoda, si erge la Chinesisches Teehaus dove, ogni sabato e domenica pomeriggio (su prenotazione) ha luogo il ‘gong fu cha’, cerimonia durante la quale il maestro del tè guida gli ospiti alla degustazione, spesso accompagnata da piccoli dolcetti.

Anche a Parigi sono due le sale da tè da provare: l’ambiente raccolto e suggestivo della Maison des trois thès, nei pressi di Place Monge, in cui viene servito il tè, secondo il rito cinese, da una delle maggiori esperte al mondo in materia; Toraya, una delle più antiche pasticcerie giapponesi che, oltre a tè pregiatissimi, offre i dolci della tradizione wagashi, la tipica pasticceria da tè giapponese dall’estetica raffinata e ricercata.

Se invece siete a Londra, Palm Court, la storica sala da tè dell’Hotel Ritz, è un’istituzione dove vale la pena sperimentare la tradizione inglese del “tè delle cinque”, malgrado il dress code formale e l’obbligo di prenotazione. Una ricca passerella di scones, sandwich, confetture, pasticcini e molto altro sapranno riconciliarvi decisamente col mondo.

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