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Una lunga notte di arte gratis

Scavi di Pompei Aggiornato il 16 Maggio 2013
di nexta
Torna l'iniziativa del MiBAC che rende disponibile l'accesso gratuito a molti musei ed aree archeologiche di tutta Italia

Sabato 18 maggio molti luoghi d’arte d’Italia rimarranno aperti per poter essere visitati gratuitamente, come vuole la ormai nota Notte dei Musei, fortunato evento promosso dal MiBAC. Dalle 20.00 alle 24.00 porte aperte, dunque, a musei ed aree archeologiche per fare il pieno di cultura al calar del sole e senza spendere nulla, un invito in primis ai giovani per incentivarli alla fruizione del patrimonio artistico italiano, e a tutti coloro che solitamente non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Molti dei luoghi d’arte coinvolti nelle varie regioni d’Italia hanno, per l’occasione, organizzato anche eventi, concerti, mostre tematiche e percorsi guidati così da arricchire ulteriormente la proposta.  A questo link è possibile accedere a tutte le informazioni relative ai luoghi coinvolti.

Il Palazzo Armone, ad esempio, sede della Galleria Nazionale di Cosenza, aderisce all’iniziativa con l’evento “Notte dei Musei  fra suoni e visioni” dove ad intrattenere gli ospiti fino a mezzanotte saranno le esecuzioni Conservatorio di Musica Stanislao Giacomantonio della città calabrese; non da meno la Biblioteca Civica di Cosenza cne, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e a centocinquanta anni dalla nascita di Pietro Mascagni, inaugura la mostra Verdi e non solo, curata da Luciano Romeo. I visitatori potranno scoprire partiture, canti e tradizioni popolari del ricchissimo fondo Armando Muti, etnologo e musicista poliedrico.  Dalle ore 21.00  l’Ensamble Hesperia  presenterà lo spettacolo teatrale Ma mere l'oye su musiche di M. Ravel. La serata si chiuderà con le note della fisarmonica di Ivano Biscardi che proporrà un ricco repertorio, da Bach a Piazzolla.

Dal Sud al Nord, passando per le ricchissime alternative del centro, sono molti gli itinerari che si possono seguire. A Torino, il Palazzo Reale apre al pubblico l'Appartamento di Rappresentanza del Primo Piano Nobile e sarà accessibile lo scalone monumentale che collega Armeria e Biblioteca Reale, mentre al Castello di Racconigi si effettuano visite guidate con approfondimenti sui ritratti raffiguranti Maria Teresa Asburgo-Lorena, moglie di Carlo Alberto. Nella Capitale c’è solo l’imbarazzo della scelta tra monumenti che in notturna sprigionano ancora più carisma: Castel Sant’Angelo, Pantheon, Galleria Borghese, Palazzo Barberini, Cecilia Metella e, un po’ più fuori porta, la splendida Villa d’Este di Tivoli.

Per la gioia dei veri cultori delle bellezze artistiche italiane, rientrano nel circuito dei luoghi aderenti all’iniziativa anche capolavori come le splendide chiese di Ravenna, ad esempio, patrimoni dell’Umanità Unesco: dalla Basilica di Sant’Apollinare in Classe al Battistero degli Ariani al Mausoleo di Teodorico con i loro folgoranti mosaici. In Campania, la Reggia di Caserta, ma anche il Castel Sant’Elmo di Napoli e i famosissimi Scavi di Pompei per i quali però – da quanto si apprende nel sito ufficiale del MiBAC – sono già esaurite le prenotazioni. Si può optare per i non meno affascinanti Scavi di Ercolano.

La lista è ancora lunga, vale la pena scorrerla attentamente non foss’altro per rimembrare di quanta bellezza è capace il nostro Paese, vera culla d’arte spesso fin troppo poco valorizzata. Ricordiamo il link, dal sito ufficiale del MiBAC