Dalla permuta del marito brontolone alle lettere d'amore personalizzate, dalle sedute di ipnosi regressiva alle conversazioni in lingua ceca: gli aspiranti viaggiatori no-cost che approfitteranno della Settimana del Baratto dal 14 al 20 Novembre si sbizzarriscono nelle proposte di baratto più bislacche e curiose. Il Baratto piace ed è anticrisi: a pochi giorni dall'inizio della Settimana del Baratto, organizzata ogni anno dal portale www.bed-and-breakfast.it, tutti i canali dedicati ad essa sono presi d'assalto. I fan della pagina Facebook sono ormai oltre 40.000 e gli accessi al sito dedicato arrivano a sfiorare i 100.000 utenti.
Durante i giorni di questa originale iniziativa sarà possibile alloggiare per uno o più giorni in migliaia di B&B italiani, pagando il proprio soggiorno in beni o servizi piuttosto che in denaro. In un periodo nel quale il budget da dedicare ai viaggi si è sensibilmente ridotto, l’evento attira giustamente su di sé l’attenzione dei media nonché consensi collettivi. I contatti e le proposte di scambio tra gestori e ospiti avvengono sia all'interno del sito www.lasettimanadelbaratto.it, sia attraverso la pagina di Facebook dove i fan dell'evento danno spazio alla fantasia.
Tra gli oggetti più richiesti in cambio di un soggiorno in B&B è il forno a microonde ma le più divertenti sono le richieste fuori dalle righe come quella di un gestore che offre un soggiorno nel proprio B&B in cambio di un asinello di un anno di vita; un viaggiatore, invece, baratta poesie per ogni circostanza e lettere d'amore che "sciolgono i cuori più refrattari". Molte delle proposte riguardano lo scambio di ospitalità fra gestori, mentre stanno spopolando i baratti riguardanti servizi di manutenzione in casa. Qualche esempio: "Devo sistemare casa. Cerco imbianchini, falegnami, idraulici, elettricisti in cambio di vitto e alloggio per una settimana" o anche "in cambio di ospitalità mi metto a disposizione per qualsiasi lavoro in campagna. E' una cosa che non ho mai fatto e che mi piacerebbe provare: raccolta di frutta e verdura, lavori di stalla... non so fare assolutamente nulla ma l'idea di conoscere il lavoro dei campi mi alletta".
Gli scambi, dai più tradizionali ai più fantasiosi, piacciono ai gestori che in questi anni si sono affezionati all'iniziativa, tanto che c'è chi ha cominciato a proporre il baratto o accettarlo anche in altri periodi dell'anno. 300 strutture, addirittura, si sono totalmente "convertite" al baratto e lo praticano tutto l'anno.
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