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Lombardia, alla scoperta dei bijoux di Casalmaggiore

Gli oggetti dell'industria del bijou sono custoditi presso un interessante museo

museo del bijou di casalmaggiore
Courtesy of ©facebook.com/museodelbijou
Museo del Bijou di Casalmaggiore
I monili e gli accessori moda prodotti dalle antiche fabbriche del bijou di Casalmaggiore si mostrano in tutto il loro splendore in un interessante museo che permette di ripercorrere la storia e l'evoluzione della bigiotteria nella località lombarda dalla fine dell'ottocento sino agli anni '70 del secolo successivo.

LA TRADIZIONE
Era la fine del XIX secolo quando a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, nacque la piccola bottega-laboratorio in cui venne prodotta, grazie alla maestria di Giulio Galluzzi la prima lastra di metallo placcato oro. Ed è, dunque, grazie a questo pioniere che l'industria del bijou si fece strada nella tradizione della località lombarda dalla quale, già nel 1887 venivano esportati i primi prodotti marchiati G.G. sino in America Latina. Nel 1920 la ditta di Giulio Galluzzi si unì con la Società Federale Orefici, fondata nel 1905, dando vita ad una nuova azienda, la Società Anonima Fabbriche Riunite Placcato Oro. Fu così che, a partire dagli anni '30, ai pregevoli bijoux d'imitation si affiancò una ricca produzione di bigiotteria creativa che attingeva a forme e materiali inediti strizzando l'occhio alle nuove mode, alle nuove tendenze e alle vicende storiche, culturali e sociali. Nel corso del tempo, ai monili si aggiunsero nuove produzioni che spaziavano dagli occhiali da sole alle radio, sino ai registratori, ai televisori e ai motori elettrici. La Società Anonima Fabbriche Riunite Placcato Oro divenne, dunque, FIR (Fabbriche Industrie Riunite). La lunga tradizione legata all'industria del bijou di Casalmaggiore è oggi custodita presso un interessante museo che ne ripercorre le tappe salienti attraverso l'esposizione di prodotti, macchinari, documenti e materiali fotografici.

LE CARATTERISTICHE
Il Museo del Bijou di Casalmaggiore offre, dunque, uno spaccato della storia e dell'evoluzione di quella che, a lungo, è stata una delle attività più importanti dell'industria locale. L'esposizione permanente mostra il meglio della produzione locale dalle origini, la fine dell'Ottocento, sino agli anni '70 del XX secolo. Visitando il museo si potranno ammirare oggetti ornamentali ed accessori realizzati dalle varie fabbriche di Casalmaggiore spaziando dai monili tipici della bigiotteria tradizionale, tra cui spille, gemelli, bracciali, cinture, orecchini, e ciondoli, sino ad una serie di prodotti come portacipria, portarossetto, portasigarette, occhiali da sole, medaglie devozionali, distintivi. A corredo della ricca di esposizione delle creazioni realizzate nel corso dei decenni, si affianca un nutrito comparto documentale fatto di testi, foto e cataloghi d'epoca, che si va ad aggiungere ad un interessante assortimento di strumenti e macchinari originali per la lavorazione dei bijoux provenienti dalle antiche fabbriche locali.

IL TERRITORIO
Fu grazie all'intervento dell’Associazione Amici del Bijou di Casalmaggiore che, nel 1986 venne fondato il museo che raccoglie il patrimonio storico-industriale legato alla produzione del bijou. Nel corso degli anni '70 dello scorso secolo, infatti, le attività delle fabbriche locali subirono una serie di conversioni e trasformazioni che portarono all'abbandono delle linee della bigiotteria. Fu così che l'associazione, costituita in prevalenza da ex dipendenti, si adoperò affinchè gli oggetti e la memoria non andassero perduti e venissero, anzi, valorizzati attraverso un'esposizione che ne ripercorresse la storia. Nel 1985 il patrimonio della FIR venne donato al Comune. L'anno successivo venne inaugurata la mostra permanente che, dieci anni dopo, venne trasferita nell'attuale sede che ancora la accoglie: il piano seminterrato dell’ex Collegio Santa Croce, edificato dai Padri Barnabiti attorno alla metà del XVIII secolo. Oltre all'esposizione permanente il museo accoglie due laboratori (uno professionale e uno didattico) ed uno spazio adibito a Centro di documentazione.

GLI INDIRIZZI
Per ammirare gli oggetti e gli strumenti che fecero a lungo dell'industria del bijou di Casalmaggiore un'eccellenza della produzione italiana, l'appuntamento è, dunque, al Museo del Bijoudi Casalmaggiore situato in via Azzo Porzio n. 9.

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