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Trentino Sentiero nella roccia di San Romedio

Trentino: passeggiata nella roccia di San Romedio

Una camminata avventurosa e sportiva nel cuore della Val di Non

sentiero nella roccia a San Romedio
courtesy of trentino.com
Il sentiero nella roccia a San Romedio
Esistono innumerevoli modi per visitare il Trentino e altrettanti luoghi da scoprire. Molti dei quali immersi nella natura, come il sentiero nella roccia di San Romedio. Una bellissima passeggiata, avventurosa e sportiva, che da Sanzeno porta al famoso Santuario di San Romedio. Un eremo costituito da cinque chiese, erette tra il 1000 e il 1918, meta di pellegrini e turisti in virtù della sua posizione ai piedi di una parete di roccia e per la sua particolare architettura senza eguali. Tra le varie opzioni per raggiungere l'eremo c'è appunto il sentiero ricavato nella roccia, che si sviluppa sul tracciato di un vecchio canale di irrigazione. Posto a metà altezza di uno spettacolare canyon, offre viste mozzafiato e soprattutto una certa difficoltà per affrontarlo. Resta adatto a tutti, ma per la sua particolare struttura - stretto, a picco su una gola da cui è separato solo da una staccionata in legno, con tratti tanto bassi da costringere a chinarsi - lo rendono molto apprezzato dagli sportivi. 


Al termine della camminata si apre la scalinata che porta alle 5 chiese di San Romedio
 
La passeggiata ha una lunghezza di circa 2,5 chilometri, con un dislivello che si aggira sui 100 metri e un tempo di percorrenza, a ritmo medio, di 50 minuti. Un percorso che dunque non presenta difficoltà di base, ma che può essere considerato pericoloso a causa della sua particolare configurazione nel tratto scavato nella roccia. Si parte dal Museo Retico di Sanzeno, raggiungibile con la statale 43 a 40 chilometri da Trento. Si affronta una parte iniziale molto tranquilla e panoramica, con viste su un meleto e primo approccio al canyon. Quando si raggiunge la parete rocciosa inizia il difficile. Da un lato il vuoto e dall'altro l'ostacolo naturale di una roccia scavata dall'uomo e dall'acqua. Se soffrite di vertigini è meglio desistere e optare per alternative meno impegnative. Se invece lo spirito di avventura vi spinge oltre, vale la pena continuare nel tracciato che, in alcuni tratti, impedirà di camminare eretti a causa delle irregolarità della roccia. Alla fine del sentiero si arriva al Santuario di San Rimedio, con le sue scalinate e la sua inconfondibile architettura. Per un'esperienza che unisce attività sportiva, natura e misticismo. 
 
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