Cerca nel sito
Piatti tipici Tanzania: la ricetta del mkamba wa tangawizi

Zanzibar, il piatto tipico a base di granchio e zenzero

Mkamba wa tangawizi: mare e spezie in Tanzania. Curiosità e ricetta del profumato piatto tipico della bella isola tropicale

crostaceo
iStock
Granchio
La cucina della Tanzania profuma di spezie. Quelle che ha portato con sé il peridodo del colionialismo arabo. Cumino, zafferano, cardamomo, noce moscata, chiodi di garofano, cannella. Soprattutto a Zanzibar, che grazie al colore e all’utilizzo di spezie si è aggiudicata l'appellativo di "isola delle spezie".
 
 
I piatti in realtà sono molto semplici. Pochi ma essenziali ingredienti primari come il riso, le banane verdi o l’ugali - una sorta di polenta di manioca – e il miglio, sono arricchiti da latte di cocco e da prodotti della terra. La mchicha, una verdura a foglia verde dal sapore delicato, è utilizzata per insaporire zuppe o come contorno per piatti a base di riso e legumi. Mentre le regioni interne sono caratterizzate da una vera e propria tradizione culinaria in cui carne e pesce hanno poco spazio, la costa e le isole offrono una cucina più varia, di sicuro influenzata dagli incontri con culture differenti. 

I COLORI DEI PIATTI DI ZANZIBAR
 
Tra i piatti tipici di Zanzibar, il Mkamba Wa Tangawizi. La ricetta è a base di granchio e zenzero; una sorta di granchio in umido insaporito da latte di cocco e odori. Nell’isola si ordina insieme a una birra ghiacciata. In questo piatto l’influenza araba si ritrova nel contrasto tra la dolcezza della polpa del crostaceo e il sapore deciso e “piccantino” del ginger. Può essere servito con o senza riso. Ecco come prepararla in casa.
 
MKAMBA WA TANGAWIZI: LA RICETTA

Ingredienti per 4 persone
500 g granchio
250 ml di latte di cocco
olio evo
2 cm di radice di zenzero
2 peperoncini rossi freschi
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
1 pomodoro
sale e pepe
 
Tuffare i granchi in acqua bollente salata per 5 minuti. Mettere da parte i crostacei e farli raffreddare. Quando saranno tiepidi, procedere alla pulitura: togliere le chele, aprirle e sfilare la polpa. Rompere il ventre nella parte centrale e tirare via la carne facendo attenzione a raccogliere il liquido che fuoriesce. Mettere da parte il guscio centrale e l’acqua del crostaceo in una ciotola. 
 
 
In una padella capiente e dai bordi alti, far imbiondire l’aglio e la cipolla tritata con il peperoncino tagliato a pezzetti, il pomodoro ridotto a tocchi e lo zenzero diviso in 4 parti. Quando gli ingredienti saranno amalgamati, aggiungere la polpa di granchio e il latte di cocco insieme a mezzo litro di acqua. Proseguire la cottura a fiamma dolce e lasciar cuocere per circa un’ora mescolando spesso. 
 
Verso la fine della cottura, quando i liquidi si saranno ridotti, aggiungere l’acqua del granchio e mescolare per un minuto. Spegnere la fiamma e servire in tavola in ciotole di terracotta guarnite da gusci o chele del granchio. È possibile accompagnare il piatto con riso bollito.
Saperne di più su OLTRECONFINE
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100