Cerca nel sito
Trevi Umbria Perugia Scoperta Archeologia

Trevi, riemerge un antico municipio romano

Da Villa Fabri al Teatro Clitunno, passando per l'olio e il Perugino: ecco cosa vedere nel piccolo centro umbro

Scavi di Trevi
Comune di Trevi
Scavi di Trevi
PERCHE' SE NE PARLA
A Trevi, in Umbria, è riemerso un antico municipio romano. Per l'occasione, oggi saranno mostrati al pubblico i mosaici, dipinti murali, pavimenti e resti di murature dei palazzi della Trevi romana. Gli scavi sono stati condotti, su autorizzazione ministeriale, dalla società “Archeologia Umbra” con la partecipazione attiva del dipartimento di Lettere dell’Università di Perugia, diretti dalla professoressa Donatella Scortecci, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza. 
 
PERCHE' ANDARCI 
Trevi è una piccola bomboniera piena di storia e di architettura eccellente. Quattro le attrazioni da non perdere. Villa Fabri fu costruita dalle fondamenta sul finire del Cinquecento e inaugurata nel 1603 da Girolamo Fabri. Il Museo della Civilità dell'ulivo è dedicato alla cultura dell'olio ed alla coltura dell'olivo; ha sede negli spazi dell'ex convento di San Francesco, d'impianto duecentesco e ristrutturato nel XIX secolo da Giuseppe Valadier. Il Teatro Clitunno, invece, fu costruito nel 1875 su disegno dell’architetto Domenico Mollaioli  e inaugurato nel 1877. E poi la Chiesa di Santa Maria delle Lacrime, bell’esempio di chiesa rinascimentale a croce latina. Al suo interno anche un affresco del Perugino rappresentante l'adorazione dei Magi e un affresco di Giovanni di Pietro detto Lo Spagna raffigurante il trasporto di Cristo al sepolcro.
 
DA NON PERDERE 
A Trevi non si può visitare il Complesso Museale di San Francesco di Trevi, sorto nel XIII secolo nella prima metà del ‘600 completamente ricostruito. Il Chiostro presenta nelle lunette affreschi raffiguranti le Storie della vita di san Francesco, opera di Bernardino Gagliardi. Nell’ottobre del 1996 sono stati allestiti il Museo della Città e del Territorio e la Pinacoteca.  Successivamente il Museo della Civiltà dell’Ulivo, che nel  2007 è stato completamente rinnovato nell’allestimento. Nel 2006 è stato inaugurato l’Antiquarium in alcune sale del primo piano. La Chiesa di San Francesco, infine, è stata costruita nella prima metà del XIV secolo su un preesistente edificio sacro del XIII secolo.
 
PERCHE’ NON ANDARCI
Concedetevi una bella passeggiata alla scoperta delle tante piccole bellezze locali. Per la sera però, se avete voglia di situazioni più divertenti, meglio spostarsi sulle vicinissime Foligno, Spoleto e Terni. E poi, ovviamente, Perugia.
 
COSA NON COMPRARE
Trevi è considerata la Cru dell´Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria, Colli Assisi – Spoleto. E può essere un ottimo souvenir. Un altro prodotto tipico è il sedano nero, con il suo gambo color verde scuro. Per quanto riguarda l’artigianato, molto sviluppata la ceramica, ma anche terracotta e ferro battuto, legno e tessitura. Le calamite sono abolite. 
Saperne di più su IL LUOGO DEL GIORNO
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2017. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100