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Frosinone Ciociaria inquinamento pm10 Lazio

Frosinone: la città più inquinata 

I centri urbani più "a rischio" d'Italia secondo il report di Legambiente quanto a superamento della soglia massima giornaliera consentita di Pm10

Frosinone, Ciociaria
Courtesy of ©welcometofrosinone.com
Frosinone
PERCHE’ SE NE PARLA Alla città di Frosinone è stata assegnata la maglia nera per l’inquinamento dell’aria: secondo il dossier 2015 di Legambiente, sono 32 i capoluoghi italiani che hanno registrato, dall’inizio dell’anno a oggi, oltre 10 giorni di superamento della soglia massima giornaliera consentita di Pm10 e 14 che hanno registrato un superamento un giorno su due. Tra queste, tutti i principali centri urbani dell’area padana e alcune grandi città del centro sud, come Roma (12 giorni di superamento) e Napoli (11). Ad aprire la classifica ci sono Frosinone e Parma con 20 giorni di superamento del limite. Tra le situazioni più preoccupanti, in Veneto il 92% delle centraline urbane monitorate hanno superato il limite dei 35 giorni consentiti; in Lombardia il 68% delle centraline urbane ha superato il limite e tutte le centraline urbane presenti a Milano, Brescia, Lodi, Mantova, Monza e Pavia hanno superato il limite dei 35 giorni.
 
PERCHE’ ANDARCI Frosinone, capoluogo della Ciociaria e capoluogo dell’omonima provincia, è da sempre un importante centro industriale e commerciale, molto importante per i traffici del Lazio meridionale. Chiamata “Frusenone” nel dialetto locale, racconta ancora oggi storie di interessanti contaminazioni culturali e di saccheggi, di rovine post terremoto e di preziose ricchezze archeologiche. Si trova sulla cima di un colle ed è circondata da monti più alti che circondano la valle. 
 
DA NON PERDERE Tra le principali bellezze storico-artistiche della città, da non mancare la visita alla Chiesa di San Benedetto, che comprende dipinti tra il XVII e il XIX secolo, e al Santuario della Madonna della Neve dove, secondo la tradizione, sarebbe avvenuta nel 1685 la “sudorazione della Madonna”. Per quanto riguarda gli edifici civili d’eccezione, da menzionare il Palazzo del Governo, edificato dal 1825, e il Palazzo della Provincia, costruito negli anni Trenta.  
 
PERCHE’ NON ANDARCI Bella la terra della Ciociaria, ricca di natura e perfetta per il mare. Nonostante l’inquinamento cittadino. D’inverno, purtroppo, non offre tantissimo dal punto di vista del divertimento. Ma la distanza da Roma è breve, quindi l’alternativa c’è sempre.
 
COSA NON COMPRARE A livello locale, souvenir ce ne sono pochi. Ma, anche se le opzioni fossero maggiori, qui le grandi eccellenze si trovano a tavola. Vino, olio, formaggi e dolci sono i prodotti migliori per ricordare i grandi sapori genuini ciociari.

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