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Morano: il romantico borgo che sembra un presepe

Arroccato su una collina, il centro storico del paese regala un colpo d'occhio unico e tante preziose sorprese a cavallo tra passato e presente

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Courtesy of ©Marcus 1756/Wikipedia GFDL CC BY SA 3.0
Una veduta di Morano Calabro
Sembra di camminare in un presepe, ed in questo periodo dell'anno non potrebbe esserci nulla di più picevole e suggestivo. Le strette vie di Morano e le case che sembrano aggrappate le une alle altre e, a loro volta, ancorate ai fianchi morbidi di un'altura circondata da boschi e montagne, ne fanno uno dei borghi più pittoreschi di tutta la Calabria. Non è un caso che la località sia stata inserita nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. Sin dal primo sguardo, quando avvicinandosi al centro storico si nota il sorprendente colpo d'occhio dei suoi edifici in stile povero che si abbracciano fondendosi quasi l'uno con l'altro arrampicandosi fino al castello che li domina dall'alto, ci si rende immediatamente conto del perchè questo piccolo gioiello in pietra sia considerato tanto incantevole. Ed immediatamente viene voglia di visitarlo, condividendo con una persona speciale le emozioni che soltanto un luogo come questo, a cavallo tra passato e presente, può suscitare.

Quando, poi, si notano i tetti rossi ed il dedalo di viuzze che si intrecciano non si può resistere all'impulso di ammirare ogni angolo ed ogni scorcio, specialmente perchè spesso celano panorami mozzafiato che fanno capolino tra le case ed i vicoli. Per cominciare ad immergersi nelle atmosfere più affascinanti e romantiche di Morano vale la pena visitare alcuni dei suoi siti storici più interessanti, come la bella chiesa di San Bernadino da Siena, un'autentica perla dell'architettura monastica in stile tardo-gotico quattrocentesco. Al suo interno si rimane immediatamente colpiti dalle atmosfere austere tipiche degli ambienti francescani, così come dal magnifico soffito ligneo a carena di nave, assolutamente unico in tutta la Calabria, e dal luminoso Polittico di Batolomeo Vivarini con il suo oro che riluce dall'altare. Uscendo, se non lo si fosse notato prima, vale la pena soffermarsi ad ammirare il portale ogivale in pietra gialla, per poi proseguire, risalendo il quartiere dei Lauri, alla volta della collegiata di San Nicola ed osservarne la struttura in due corpi di fabbrica, il superiore di origine quattrocentesca, ma rimaneggiato in stile barocco tardo-settencensco, e quello inferiore, di epoca precedente.

Esplorando il rione San Nicola si scoprono magnifici archi, sottopassi, viuzze e slarghi che fanno da cornice ad una romantica passeggiata fino al castello di origine normanna risalente al XII-XIII secolo e poi ampliato nel XVI e scelto come dimora dal Principe Sanseverino. Non bisogna fare molta strada per raggiungere la chiesa dei Santi Pietro e Paolo che con oltre un millennio di storia, è la più antica del borgo. Magnifica anche la chiesa di Santa Maria Maddalena, con la cupola ed il campanile in maiolica gialla e azzurra che creano un magnifico colpo d'occhio da ogni angolo del centro, così come il Convento dei Cappuccini, con il suo chiostro seicentesco, e i ruderi del monastero di Colloreto, celati tra i folti alberi di un bosco ai piedi del Pollino.

Ma non sono soltanto gli edifici religiosi a conquistare i visitatori che si aggirano per le vie del borgo. Morano, infatti, vanta anche una interessante concentrazione di palazzi gentilizi, edificati soprattutto tra il XVIII e il XIX secolo e, spesso, adornati dai bei portali in pietra, ampie scalinate e grandi arcate. Meritano certamente una sosta, tra gli altri, Palazzo Rocco, Palazzo Salmena, i Palazzi Serranù e Scorza Aronne, Palazzo Cozza con il suo loggiato angolare, il Palazzo dei Cavalieri Marzano, dalle facciate di colore rosso, Palazzo Lauria, con il suo ricco portale barocco, così come i caratteristici palazzi bastionati del nucleo medievale spesso realizzati accorpando e sopraelevando edifici adiacenti, come Palazzo Guaragna Cappelli o Palazzo Coscia ricavato alla fine del XVIII secolo sopraelevando un'originaria struttura di epoca quattrocentesca.

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