Le 4 tappe per scoprire la storia dei coltelli artigianali
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di l.f
1. LE LAME DI FROSOLONEA Frosolone, borgo montano della provincia d'Isernia, si scoprono coltelli, forbici e bisturi di ogni forma e dimensione, tutti di fattura estremamente pregiata. Da non perdere il Museo dei Ferri Taglienti al cui interno si trovano esposti centinaia di oggetti recuperati da collezionisti e discendenti delle famiglie di lavoratori dei coltelli e delle forbici del secolo scorso. VAI ALL’ITINERARIO
2. I COLTELLI DI ARBUSArbus, realtà dalla vocazione agro-pastorale sita nel versante sud-occidentale della Sardegna, ha forgiato artigiani professionisti nella lavorazione di coltelli a serramanico, noti anche come "arresojas", inimitabili per la loro finitura tanto da essere definiti vere e proprie opere artistiche. Al Museo del coltello Sardo si possono ammirare innumerevoli coltelli antichi e, soprattutto, l’arresoja più grande del mondo. VAI ALL’ITINERARIO
3. MANIAGO, L’ARTE DEL COLTELLOManiago è un borgo della provincia di Pordenone noto per la tradizione artigiana delle lame la cui storia si scopre al Museo dell'Arte Fabbrile e delle Coltellerie e ancora presso l’Antica Coltelleria Tavella, antico negozio là dove ammirare oltre 3000 coltelli, modelli per lo più dedicati alla cucina e all’uso professionale per sport, caccia etc. VAI ALL’ITINERARIO
4. PREMANA, IL PAESE DEI COLTELLIA Premana, in provincia di Lecco, si scopre una fiorente attività artigianale ed industriale fortemente legata alla produzione di forbici e coltelli, oggetti la cui qualità è rinomata a livello internazionale tanto che il flusso di esportazione delle aziende locali ha una grande importanza. VAI ALL’ITINERARIO