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Trekking sul sentiero del Tracciolino

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Il sentiero del Tracciolino Aggiornato il 30 Ottobre 2019
di s.a. (gedi digital)
A piedi o in MTB lungo la via che collegava due dighe. In bilico tra gole, gallerie artificiali e montagne maestose

Un itinerario sospeso tra natura e storia, tra la maestosità della montagna e l'ingegno dell'uomo. Il Sentiero del Tracciolino, uno dei tanti percorsi disponibili per il trekking o la mountain bike in Valchiavenna, è certamente tra i più piacevoli e suggestivi. Ripercorre il tracciato ad anello lungo 10 chilometri, risalente agli anni '30, costruito per mettere in collegamento due piccole dighe, dalla Val dei Ratti alla Val Codera. Il fascino di questo sentiero, è dato soprattutto dalla presenza di numerose gallerie e di passaggi scavati nella roccia, che si aprono verso paesaggi bellissimi e variegati. Dalle gole selvagge ai boschi rigogliosi, dalla vista dei laghi a quella delle montagne circostanti.

Una passeggiata al Sentiero del Tracciolino si presta particolarmente per gli escursionisti in versione famiglia. I dieci chilometri del percorso infatti non presentano particolari asperità, tanto che il tragitto resta costantemente attorno a quota 920 metri e non ha dislivello. Il motivo è legato alla nascita stessa di questo anello, che doveva essere una via di comunicazione tra la presa idroelettrica di Saline e la diga di Moledana. Tanto più che in una parte del sentiero è ancora presente il binario a scartamento ridotto che veniva utilizzata per gli spostamenti del personale impiegato nella zona. Tutto il tracciato è stato messo in sicurezza ed è dotato di barriere di protezione a prova di bambino. Alcune gallerie sono illuminate, altre invece, se non si tratta di una giornata particolarmente soleggiata, necessitano di illuminazione artificiale. Per informazioni clicca qui