Molise, trekking sui laghi di Occhito e Guardialfiera
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di s.a. (gedi digital)
Una regione piccola, spesso sottovalutata, ma che non finisce mai di stupire. Nel Molise si passa in un lampo dal mare all'alta montagna, dalle verdi colline a panorami naturali di maestosa bellezza. Tutto racchiuso in un fazzoletto di terra, inclusi laghi dai contorni bellissimi, come quelli di Occhito e Gualdialfiera. A cui vale la pena dedicare un itinerario in grado di coniugare sport, natura e cultura. Siamo nei luoghi vissuti dallo scrittore Francesco Jovine - nato proprio a Guardialfiera nel 1902 - da visitare utilizzando gli itinerari che portano alla scoperta di angoli incontaminati. In una terra perennemente sospesa tra il presente e il passato. Il trekking è una modalità perfetta per una vacanza attiva in Molise. Perchè accanto all'attività fisica necessaria per affrontare lunghe passeggiate immersi nella natura il viaggio è incentrato sul pieno rispetto dell'ambiente circostante.
Grazie alle guide locali si entra in contatto con le persone del posto, con la cultura e le tradizioni dei luoghi visitati. In un percorso da fare interamente a piedi, con la dovuta lentezza, evitando la foga tipica del turismo di massa. Qui si può invece optare per un turismo responsabile, votato al rispetto dei luoghi e delle tradizioni. Una vera e propria mission per Viaggi e Miraggi, tour operator che vanta un catalogo caratterizzato da molti itinerari alternativi. Tra i tanti disponibili il viaggio nella zona dei laghi di Occhito e Guardialfiera, dislocati in nel basso Molise, in provincia di Campobasso. Un itinerario di 6 o 8 giorni, con tappe di lunghezza compresa tra i 14 e i 21 chilometri, con altimetrie accessibili a tutti.
Si parte e si arriva a Termoli, per poi dirigersi verso l'entroterra. Gambatesa è la prima destinazione, che precede l'escursione al lago di Occhito, al confine con la Puglia. Lungo il cammino si incrocia il Regio Tratturo che va da Celano a Foggia, poi i borghi di Morrone del Sannio e Ripabottoni, quindi il bacino lacustre di Guardialfiera. Dopo il passaggio sulle rive del fiume Biferno, si attraversano i paesi fondati da immigrati di origine croata e albanese nel XV secolo. Che ancora oggi conservano lingue, dialetti e tradizione dell'epoca. Costo a persona a partire da 610 €. Per informazioni rivolgersi qui.