Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Varsavia: i musei da non perdere

Link affiliati

Varsavia Castello Aggiornato il 25 Gennaio 2017
di f. g. 
Gli amanti della cultura hanno l'imbarazzo della scelta grazie alla ricca proposta museale che offre la capitale polacca

La capitale polacca è una città particolarmente vivace per quel che riguarda l’intrattenimento culturale. Non solo un ricco calendario di appuntamenti con opere teatrali, balletto e musica classica, ma anche la possibilità di visitare numerosi musei la maggior parte dei quali, nella giornata di domenica, è ad ingresso gratuito.

Leggi anche: VARSAVIA REALE

Il Castello Reale si presenta con i suoi mattoni a dominare la Città Vecchia: si tratta di una perfetta ricostruzione dell’originale fatto saltare in aria dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi sono due i piani del Palazzo che possono essere visitati con un tour che conduce attraverso gli appartamenti e le camere dei re, gli appartamenti di Jozef Poniatowski, le Camere del Parlamento e l’opulenta Grande Sala dell’Assemblea.

Il Museo dell’Insurrezione è uno dei luoghi più visitati di Varsavia. Si trova nei quartieri che nel 1940 i nazisti trasformarono in Ghetto Ebraico, situato nell’edificio dell’ex centrale elettrica dei tram. Ripercorre la pagina della storia di Varsavia e della Polonia attraverso tre livelli di esposizioni interattive, fotografie, filmati e racconti personali dei sopravvissuti, espressione di tributo a coloro che hanno combattuto e sono morti per la liberare il paese. Una volta entrati ci si trova quasi al buio, con suoni angoscianti in sottofondo e un enorme bombardiere esposto al centro dell’edificio: questo per evidenziare il senso di disperazione con cui gli abitanti di Varsavia dovettero confrontarsi durante la guerra in cui la città fu rasa al suolo.

Il Museo di Chopin è interamente dedicato al più grande compositore e pianista polacco. Trova sede nel Palazzo Ostrogskoch. Il primo e il secondo piano raccontano la vita e l’opera di Chopin, mentre nel seminterrato si ci può rilassare ascoltando in cuffia le sue opere. La collezione ospita oltre 7 mila pezzi tra cui manoscritti, lettere private, fotografie, dipinti, gioielli, disegni e ancora molto altro e dal 1999 parte della raccolta è patrimonio dell’Unesco.

Fotoplastikon. Nascosto in un buio palazzo anteguerra è uno dei luoghi più magici di Varsavia. Si tratta infatti di un dispositivo ottico inventato in Germania a metà dell’Ottocento, una sorta di precursore del cinema. Mostra 3 mila immagini tridimensionali provenienti da tutto il mondo che immortalano la vecchia Varsavia e come si viveva prima della Seconda Guerra Mondiale. Durante le proiezioni è possibile ascoltare musica jazz. 

Il Palazzo della Cultura e della Scienza si trova nel moderno quartiere finanziario ed è l’edificio più alto di tutta la Polonia con i suoi 237 metri di altezza e 42 piani. Oggi ospita teatri, cinema, spazi per conferenze ed uffici e vi si può ammirare uno dei più bei panorami cittadini: in origine è stato costruito per volere di Stalin come dono dell’Unione Sovietica. 

Nel Museo Nazionale di Varsavia si trova la più ricca collezione d’arte della Polonia: oltre 800 mila oggetti provenienti da varie epoche, dall’antichità fino ai giorni, nostri, che comprendono dipinti, sculture, incisioni, fotografie, monete. 

Musei del Parco Lazienkowski. Il Parco Lazienki è uno dei più belli d’Europa, molto amato dagli abitanti anche in inverno. E’ caratterizzato dalle numerose architetture tra cui il monumento dedicato a Chopin che lo rappresenta al pianoforte sotto un salice, numerosi palazzi progettati dall’architetto Domenico Merlini, residenze reali come la Casa Bianca, il Palazzo Myslewicki, il Museo della Caccia e dell’Equitazione, il Palazzo sull’Acqua in stile neoclassico e il Palazzo del Belvedere.