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Francoforte, city break nella vibrante città tedesca

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Francoforte Aggiornato il 30 Maggio 2018
di f. g. 

La maggior parte dei turisti riconosce Francoforte per i grattacieli del cuore del quartiere finanziario. In realtà ha ben altro da offrire. Come il nuovo quartiere medievale, una ricostruzione fedele secondo gli antichi canoni storici.

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Primo giorno - mattina
Il giro può iniziare da uno dei più alti belvedere in Europa: la Main Tower, alta 200 metri. La piattaforma per ammirare il panorama all’aperto si trova al 52 esimo piano. Tornati a terra, ci si può rilassare in qualche caffetteria tipica, come la Naschmarkt am Dom. Ammira le torri gemelle in vetro delle sede della Deutsch Bank, che mostra colori diversi a seconda della visuale. Viste dall’alto sembrano nere, viste da terra appaiono blu. Di notte, invece, sono immersi nella luce. Per orientarsi in città il modo migliore è con i mezzi, anche tram che scivolano tra le strade più strette: con la Frankfurt Card si ha il libero accesso per due giorni spendendo 15,50 euro. In alternativa vale la pena una passeggiata al centro città, ammirando la Cattedrale dell’Imperatore e le statue che onorano due eroi locali: Gutenberg, inventore della carta stampa, e il poeta Goethe. Per il pranzo da non perdere è la salsiccia tedesca, magari al fast food Best Worscht in Town, a Gruneburgweg. 

Primo giorno- pomeriggio
Ogni tour nel cuore di Francoforte deve far riferimento alle due notti del marzo del 1944, quando il 90%  della vecchia città venne distrutta durante i bombardamenti. Alcuni dei vecchi edifici sono sopravvissuti, come il Romer, che ospita il Municipio, con una facciata a capanna a gradoni che risale al 1405. La zona, il quartiere Dom Romer, comprende appartamenti, negozi, bar e ristoranti oltre a resti romani ed edifici ricostruiti secondo il progetto medievale originale. Nelle vicinanze si trovano il Museo Storico e il Museo Stadel, la più grande galleria d’arte della città. L’attrazione principale è la monumentale incisione sul legno di Albrecht Druer, l’Arco Trionfale dell’Imperatore Massimiliano, custodita dietro un schermo di sicurezza in vetro. Altra sosta gastronomica imprescindibile è quella con le braciole di maiale con crauti servite con uova o patate. L’aerea di Sachsenhausen, a sud del fiume Meno, è ricca di pub che servono cibo abbondante e che offrono piatti etnici dal tibetano all’etiope. 

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Secondo giorno - mattina
La passeggiata fino all’Orto Botanico è piuttosto piacevole: la collezione di piante tropicali del Duca di Nassau è una delle più importanti d’Europa. Si può proseguire fino alla restaurata City Library, per 40 ani la più bella rovina in ricordo della guerra. Bombardata nel 1943 è stata portata alla sua originale imponenza e bellezza: il suo ristorante è un buon indirizzo per un ottimo pranzo accompagnato da un sana lettura. Altro luogo da raccomandare è Haus Wertheim, costruita nel 1479: si tratta di uno dei pochi edifici a graticcio nel centro medievale ad essere sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale. All’interno si trovano numerose spade e stemmi. 

Secondo giorno - pomeriggio
Un’altra passeggiata deve prevedere il romantico ponte pedonale di ferro Eiserner Steg, lungo l’argine dove si trova il Deutsches Filmmuseum per gli amanti del cinema: qui sono presentati estratti di classici come Casablanca e Incontri Ravvicinati e si può ammirare la mostra dedicata ad Odissea nello Spazio, in programma fino a settembre. Vale la pena anche il giro in battello sul Meno prima di concedersi del tempo per lo shopping a Goethestrasse, una delle strade più esclusive della Germania. Per i palati fini la sosta culinaria è a Fressgass, dove molti uomini d’affari si incontrano per pranzi di lavoro, oppure a Max on One nella Jumeriah Frankfurt