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Amsterdam dove gustare la cucina del suriname

Dove gustare la cucina surinamese ad Amsterdam

Amsterdam e la cucina surinamese: un'alternativa culinaria da non perdere

Suriname
Sono pochi i turisti che ritornano da Amsterdam ricordando con particolare piacere la bontà della cucina olandese. Nonostante i porti e i tanti contatti con navi e carichi di tutto il mondo, la tradizione culinaria dei Paesi Bassi non è riuscita, salvo alcune, anche ottime eccezioni, ad amalgamare profondamente le culture esotiche con cui è entrata in contatto ai propri sapori. La varietà di portate è minima se comparata ad altre (ma non tutte) cucine europee ed è per questo che, spesso, ad Amsterdam e dintorni, ci si rifugia nei ristoranti surinamesi. Quella che per tanti anni è stata chiamata Guyana Olandese, divenne indipendente già nel 1975 (tre secoli dopo essere stata la contropartita inglese per avere il controllo di New York), ma non per questo ha arrestato il flusso migratorio dei propri cittadini verso l’ex possessore del vecchio continente. E così ad Amsterdam e dintorni sono tanti i ristoranti di cucina surinamese aperti da emigrati che ogni giorno sfamano residenti e turisti. Dai piccoli fast food ai ristoranti veri e propri, è tanta l’offerta sia in termini di qualità che di fasce di prezzo.

Li si riconosce già dall’insegna, il più delle volte caratterizzati già dai colori o dalla bandiera  a strisce  verde, bianca e rossa con tanto di stella della libertà a capeggiare in mezzo del paese sudamericano. Certo, non tutti i ristoranti che vi si trovano sono surinamesi e basta. Spesso i menù offrono anche ricette cinesi o indonesiane, ma questo è perché la tradizione culinaria del Suriname è essa stessa un insieme di vari elementi, dai creoli agli indiani, passando per indonesiani e cinesi. Piatti a base di riso, avocado, patate dolci, verdure, spaghetti (di riso), carne di anatra, maiale e pollo, platani e legumi, quando combinati con le giuste salse (soprattutto curry), possono essere ricordati con piacere dalla memoria del palato.

Il moksie alesie è una ricetta a base di riso mescolato con carne, pollo, fagioli bianchi, pomodori e peperoncino, mentre il petjil è un piatto di verdure marinate con accanto della salsa di arachidi. La possibilità di variare tra ingredienti di zone e culture molto diverse ha reso la cucina surinamese tra le più ricche e interessanti del Sudamerica.

Ad Amsterdam, la zona a maggiore concentrazione di ristoranti surinamesi è senza dubbio a  Pijp, l’ex quartiere operaio cittadino, ormai  meta di studenti ed artisti (qui alloggiarono De Haan e Mondriaan) , vicino al celebre mercato di Albert Cuyp.  Al Warung Malon , ci si può sedere o portare via, sempre mantenendo i costi contenuti (un pasto può aggirarsi intorno ai 10 euro, per la media di Amsterdam è molto poco) e grande specialità sono le zuppe, ma da provare è anche il roti (una sorta di pane arabo che accompagna molti piatti) ed il baka bana (platani fritti). Al Kam Yin invece vanno per la maggiore i piatti di derivazione cinese, in particolare modo l'anatra. Insomma, non è difficile sentirsi dall’altra parte dell’oceano, anche se mancano i caratteristici “warungs”, i chioschi di Panamaribo e dintorni che vendono sulla strada specialità giavanesi. Chissà, forse con il tempo anche questo cambierà…
 
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Indirizzi utili
Warung Marlon
Eerste Van der Helststraat 55
Kam Yin
Warmoesstraat 6

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