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Bunny chow, in Sudafrica il "coniglio" senza coniglio

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Bunnychow, Sudafrica Aggiornato il 27 Giugno 2019
di salvo cagnazzo
Si tratta di un piatto di fast food sudafricano molto usato tra i residenti, di origine indiana, di Durban

Una pagnotta vuota di pane bianco piena di curry e verdurine: ecco pronto il Bunny chow. Si tratta di un piatto di fast food sudafricano che ripone la sua origine proprio tra i residenti, di origine indiana, di Durban. In questa città, durante gli anni Quaranta, risiedeva infatti una importante comunità proveniente dall'Asia. Ma riguardo alle esatte origini si evidenziano diverse imprecisioni. E, pertanto, contestazioni.

Tutte le storie dei relativi natali si rifanno, comunque, all'arrivo dei lavoratori migranti indiani in Sud Africa. Secondo alcune fonti, i lavoratori indiani che lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero di Kwazulu-Natal (Port Natal) necessitavano di pranzi veloci e nutrienti, nonché comodi da trasportare facilmente. Una pagnotta svuotata faceva al caso loro, facilitando il trasporto dei loro curry vegetariani. Oggi nella ricetta vengono usati anche diversi tipi di carne: agnello, pollo e manzo quelli più comuni. 
Secondo quanto si racconta, fu un ristorante sudafricano, precisamente un ristorante-caffetteria denominato Kapitan's, a ufficializzare il piatto. Era ubicato a Durban, all'angolo delle strade Victoria e Albert. Un'altra storia, invece, attribuisce l'origine di questo street food al divieto, durante l'apartheid, di utilizzare e di portare con sé coltelli affilati, da consegnare ai caddie da golf.