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Bali, miraggio indonesiano

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Bali  tramonto  tra le palme Aggiornato il 12 Settembre 2008
di flaminia giurato
Delle oltre tredicimila isole che compongono l'arcipelago indonesiano, Bali è considerato il gioiello più prezioso. Una incomparabile alchimia di natura e spiritualità, tra animali, uomini e dei.

La fama di Bali non delude le aspettative di chi va in cerca non solo di una splendida natura tropicale che incornicia le incantevoli spiagge, ma anche di manifestazioni artistiche e culturali che rispecchiano tradizioni antiche, ed una sacralità che pervade l’intera isola.

Non a caso, infatti, è da molti considerata il gioiello più prezioso dell’intero arcipelago indonesiano. Tra le oltre tredicimila isole che formano la Repubblica dell’Indonesia, Bali è la più famosa anche per la leggenda indù che la vuole rifugio degli dei in fuga da Giava.

Denpasar, la capitale, è una città movimentata, che oltre al traffico, al rumore e all’inquinamento mantiene anche bei viali alberati e giardini ed ospita il Museo Bali, composto da un'interessante serie di edifici separati con esempi architettonici sia di palazzi sia di templi, un grande centro d’arte, un mercato vivace ed economico e vari centri commerciali.

I turisti si riversano per lo più nella Baia di Kuta, a circa 10 chilometri a sud est della capitale, che comprende le due spiagge di Kuta e Legian, ed offre strutture di tutti i tipi, molti locali notturni e negozi. Celuk, appena a nord di Denpasar, è il centro dell’argento a Bali, dove i negozi hanno quasi tutti gruppi di orafi che lavorano nel retro.

Situato sulle colline lussureggianti è invece un tranquillo centro culturale, la città di Ubud, spettacolare villaggio di montagna conosciuto per la natura e l’arte, tanto da essere definito come la capitale dell’artigianato etnico a Bali. Qui sono numerosi palazzi e templi, musei e gallerie d’arte, caffè e ristoranti e famoso è il mercato dove si può trovare qualsiasi cosa a prezzi veramente stracciati. Nella zona periferica a sud di Ubud ci si imbatte nella Foresta delle Scimmie, una piccola riserva naturale dove ammirare centinaia di macachi balinesi.

Nella regione intorno a Ubud, chiamata Pejeng, si trovano alcuni dei più antichi e imponenti monumenti di Bali, tra i quali i dieci impressionanti santuari del Gunung Kawi, scolpiti nella roccia in modo da sembrare vere e proprie statue, contenuti in nicchie tagliate a loro volta nelle pareti a picco sul dirupo.

Data l’immensità della natura non c’è da stupirsi del numero dei Parchi Nazionali: tra questi il Parco Nazionale di Bali occidentale copre quasi 20.000 ettari di terre e 7000 ettari di barriera corallina e di acque costiere, con 200 specie di piante ed altrettante specie di uccelli, oltre alla fauna locale caratterizzata da scimmie nere, entelli, macachi, roditori, diversi tipi di cervidi, scoiattoli, maiali selvatici, bufali, iguane e pitoni.

Il Parco Nazionale Bali Barat, tra savana, foresta tropicale e foresta di mangrovie, è un grande punto per fare snorkelling ed immersioni subacquee. Tra le altre attrazioni naturalistiche il vulcano di Gunung Batur e il lago che ne occupa metà della conca circostante regalano uno dei paesaggi più impressionanti di Bali: vedere da qui il sorgere del sole è un’esperienza indimenticabile. Altro luogo famoso è la Grotta dell’Elefante Gia Gajah a Bedulu, con le meravigliose grotte scavate a mano, i templi, le statue, i padiglioni e le tre piscine per i bagni.