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Milano, le meraviglie naturali delle cave abbandonate

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Milano, Parco delle Cave Aggiornato il 21 Luglio 2019
di flaminia giurato
Il Parco delle Cave è oggi una lussureggiante zona verde insignita del premio Tesoro del mondo

Nell'ex area delle cave di Baggio, abbandonate negli Anni Sessanta, è stato realizzato un bellissimo parco pubblico urbano, testimonianza positiva della riqualificazione cittadina. Se, infatti, era una zona degradata perché priva di controlli, grazie alla Onlus Italia Nostra nel parco è stato istituito un commissariato di quartiere tanto che l’Unesco ha conferito alla splendida zona verde il premio Tesoro del Mondo: la gestione di tipo naturalistico si è basata infatti sull’ecosistema del bosco con un intervento umano piuttosto blando, il minimo necessario per rendere fruibile l’area, e il premio evidenzia l’originalità e la bellezza green mai vista prima in una grande città.

Il Parco delle Cave è il più selvaggio di Milano. Con una superficie di 1.350.000 mq  è il terzo parco della città per dimensioni, dopo il Parco Nord e il Parco Forlanini, e il primo esempio italiano di forestazione urbana. Passeggiando al suo interno si percorrono zone boschive di aceri, pioppi e querce. Si caratterizza per 4 bacini artificiali che derivano dalle cave abbandonate ed dalla cessazione della attività estrattive. Oggi, dove prima sorgevano le cave, i laghi ospitano anfibi, rettili ed uccelli di diverse varietà. Altri animali che si possono vedere sono anche conigli e volpi e tantissime specie di altri uccelli tra cui il cormorano, il germano reale, l’airone rosso, il cardellino, il picchio rosso, l’upupa e la poiana. Nel Parco si trovano due cascine di grande interesse storico-culturale: la Cascina Linterno, del XII secolo, luogo di grande pregio monumentale e la Cascina Caldera che risale al Cinquecento e che ha subito lavori di ampliamento e miglioria nel 1843.

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Alcune specie animali hanno saputo trarre un notevole vantaggio da questi insediamenti, come la rondine, il barbagianni e la civetta: questi utltimi sono predatori notturni che utilizzano gli edifici rurali per nidificare e i dintorni per procurarsi il cibo. Una curiosità riguarda proprio la Cascina Linterno: non in molti sanno che è stata la residenza milanese di Francesco Petrarca. Oltre all’innegabile valore naturalistico il Parco delle Cave offre la possibilità di intraprendere suggestivi percorsi podistici e ciclabili. Il Percorso Vita consta di 16 stazioni di allenamento ginnico sportivo, ad uso libero ed adatto a tutti, che si sviluppa lungo un itinerario circolare di due chilometri. Cinque sono invece i percorsi con fondi misti per l’allenamento della corsa e della marcia, con un itinerario contrassegnato ogni 500 metri che è stato tracciato per promuovere l’Ecorunning nei parchi urbani. 

AL PARCO DELLE CAVE CON UBER EATS
Nata nel 2014 a Los Angeles come progetto sperimentale, con 350 città raggiunte in 36 paesi nel mondo, la piattaforma di food delivery di Uber consente di prenotare da app o all’indirizzo:  www.ubereats.com e dà accesso ad un’ampia selezione di ristoranti in grado di soddisfare ogni genere di palato: dai puristi della cucina tradizionale italiana o di quella salutare e vegana agli amanti dello street food.

UBER EATS IN ITALIA
In Italia Uber Eats è presente in 9 città (Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Trieste, Rimini e Reggio Emilia) ed offre il servizio a 2.500 ristoranti, per un totale di 165.000 piatti disponibili sulla piattaforma.