44000 ettari di roccia calcarea e boschi di faggi dove vivono orsi, lupi, cervi, camosci, linci e aironi: questo è il Parco dAbruzzo. Si tratta di una delle prime aree protette del nostro paese, dato che la legge istitutiva risale al 1923 e occupa una vasta area a cavallo tra le province de LAquila, Frosinone e Isernia che recenti ristrutturazioni amministrative hanno reso più accessibile al pubblico con la nascita dei sentieri natura. Il centro principale e sede della direzione del parco è Pescasseroli, centro di partenza di numerose passeggiate alla scoperta della fauna e della flora che caratterizza questarea. Per permettere anche ai più piccoli di osservare gli animali e di conoscere gli ambienti dove vivono sono state dislocate in vari comuni del parco le cosiddette aree faunistiche, con recinti con gli animali in semilibertà: a Civitella Alfedena quella del lupo, a Villavallelonga del cervo, a Bisegna del camoscio, a S. Donato Val di Comino del capriolo, a Pescasseroli recinti e museo naturalistico. Tra i tanti sentieri che attraversano i monti e le vallate, alcuni permettono di raggiungere punti suggestivi e rifugi dove rifocillarsi dalle lunghe camminate. Si possono segnalare alcuni itinerari di piccola difficoltà e grande soddisfazione: Da Pescasseroli si può raggiungere il rifugio di Prato Rosso a 1536 m. con due ore di cammino. Chi ne abbia ancora le forze può attraversare il magnifico vallone del Carapale fino allomonimo valico e da lì scendere sino al paese di Scanno, uno dei più caratteristici della regione, famoso per lartigianato dei pizzi a tombolo. Durante il percorso non è escluso di imbattersi nelle grandi orme di un orso!( sono facilmente riconoscibili). A Pescasseroli, essendo anche una stazione sciistica, non mancano le possibilità di alloggio, per esempio allhotel Scoiattolo ( tel. 0863-91340) oppure al più economico da Peppe di Sora( tel. 0863-91908) che è anche un ottimo ristorante. Altro sentiero suggestivo è quello che da Civitella Alfedena sale alla Camosciara e prosegue attraversando la Valcanneto, per i rifugi di Forca Resuni e Acquanera, sino a giungere al Santuario della Madonna di Canneto.( è un itinerario più lungo del precedente). Per avere ogni sorta di informazione sulle escursioni e sui sentieri è consigliabile rivolgersi ai centri di visita presso le aree faunistiche. Allinterno del parco alcuni paesi meritano senzaltro una visita: oltre a Scanno la necropoli dei Marsi ad Amplero, Alfedena, Lecce dei Marsi, labbazia di S. Vincenzo al Volturno nella parte molisana, Villetta Barrea.