Casatella Trevigiana: buona e ipocalorica
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di eleonora autilio
LA DENOMINAZIONE A tutela delle origini e della tradizione legata alla produzione della Casatella e considerata la necessità di ridurre al minimo i tempi che intercorrono tra la mungitura del latte, la lavorazione ed il confezionamento del formaggio, la certificazione DOP è riconosciuta esclusivamente alle forme preparate all’interno del territorio amministrativo della provincia di Treviso. Non devono, infatti, trascorrere più di 48 ore dalla raccolta del latte, rigorosamente proveniente dall’area della DOP e da mucche di razza Frisona, Pezzata Rossa e Bruna, all’inizio del processo di lavorazione. Proprio per questo ogni fase della sua preparazione deve avvenire in una zona ristretta che non sia troppo lontana da quella della mungitura.
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LA PRODUZIONE Ogni anno vengono prodotte in media 300 tonnellate di Casatella Trevigiana DOP seguendo ancora le tecniche tradizionali, nel rispetto del rigoroso Disciplinare.
LA CULTURA La tradizione legata alla produzione della Casatella è ancora molto radicata nella cultura dei territori della provincia di Treviso. Non è un caso, infatti, che ogni anno si susseguano iniziative ed eventi dedicati a questo formaggio. Da segnalare il consueto appuntamento con Formaggi in Villa, in cui la Casatella è protagonista di laboratori e show cooking tenuti da abili chef nella suggestiva cornice di Villa Braida, o i festeggiamenti per l’anniversario del riconoscimento della DOP, avvenuto nel 2001.
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