Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Zevi in mostra a Roma tra storia e controstoria

Link affiliati

Carlo Scarpa Aggiornato il 28 Aprile 2018
di maurizio amore
Il MAXXI omaggia Bruno Zevi con una grande mostra di architettura

In occasione del centenario della nascita, il MAXXI dedica una grande mostra a Bruno Zevi e ai suo i architetti. Curata da Pippo Ciorra e Jean-Louis Cohen GLI ARCHITETTI DI ZEVI. Storia e controstoria dell’architettura italiana 1944 – 2000, presenta materiali provenienti da preziosi fondi archivistici. La mostra è incentrata sulla figura di Zevi a tutto tondo e sugli architetti che, nelle varie fasi della sua vita, scelse di sostenere e promuovere come Franco Albini, Giovanni Michelucci, Carlo Mollino, Luigi Pellegrin, Mario Ridolfi, Maurizio Sacripanti. Tra i temi emergenti della mostra, inoltre, il ruolo cruciale di Zevi in varie fasi del dibattito architettonico nazionale e internazionale, e l’importanza vitale, per lui e per tutta l’architettura italiana, del rapporto tra Architettura e politica attiva. PERCHÈ ANDARE La mostra è organizzata attraverso tre livelli principali di narrazione. Il primo è un resoconto “illustrato” della biografia di Zevi, ricostruita attraverso le sue parole e le sue azioni pubbliche. Il secondo presenta una selezione di progetti e architetti pubblicati nei suoi libri e nelle sue riviste, commentati dalle sue stesse parole. Il terzo livello affronta il suo funambolico attivismo nel campo della comunicazione dell’architettura: scrittore, editor, consulente di emittenti e case editrici, collaboratore di riviste, curatore di mostre epocali (come quelle su Michelangelo e Brunelleschi), Bruno Zevi esplora in lungo e in largo il campo delle possibilità comunicative dell’architettura e si rivela un precursore assoluto, introducendo media e strumenti mai usati fino ad allora per divulgarla, come la radio, la televisione, l’editoria low-cost. DA NON PERDERE Tra le immagini dei capolavori in mostra segnaliamo il Ponte sul Basento realizzato a Potenza tra il 1967 e il 1976 da Sergio Musmeci, il Padiglione del Venezuela ai Giardini della Biennale di Venezia del 1953 di Carlo Scarpa, l’edificio polifunzionale in via Campania a Roma di Lucio Passarelli (1961-1964), gli immensi volumi della Cartiera Burgo di Mantova realizzata da Pier Luigi Nervi (1961-1964), e il Monumento ai martiri delle Fosse Ardeatine di Mario Fiorentino realizzato tra il 1946 e 1949, il villaggio “La Martella” del gruppo guidato da Ludovico Quaroni a Matera (1951-1954), la Chiesa sull’Autostrada di Giovanni Michelucci (1961-1964). GLI ARCHITETTI DI ZEVI. Storia e controstoria dell’architettura italiana 1944-2000Fino al 16 settembre 2018Luogo: MAXXI, RomaInfo: 06 32.48.61Sito:www.maxxi.art  CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE