Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Tutto il mondo di Marras alla Triennale di Milano 

Link affiliati

Antonio Marras  Aggiornato il 25 Ottobre 2016
di maurizio amore
Una mostra racconta il percorso visivo dello stilista con le opere d'arte realizzate   negli ultimi vent'anni

S'intitola “Nulla dies sine linea” la mostra antologica che alla Triennale Design Museum presenta fino al 21 gennaio 2017, le opere d’arte, realizzate negli ultimi vent’anni dallo stilista Antonio Marras, raccontando così il suo percorso visivo. Il titolo della mostra è un chiaro riferimento alla famosa frase di Plinio il Vecchio riferita al pittore Apelle che “non lasciava passar giorno senza tratteggiare col pennello qualche linea”, così come lo stesso stilista ha sempre affiancato alla sua attività di stilista quella di artista. Antonio Marras, conosciuto come “il più intellettuale degli stilisti italiani”, è noto soprattutto per le sue contaminazioni tra i mondi che compongono l’universo creativo: dal cinema alla poesia, dalla storia all’arte visiva. Più volte Marras ha partecipato ad esposizioni e ha lui stesso organizzato mostre ed eventi. Vincitore del Premio Francesca Alinovi, protagonista di una delle ultime Biennali di Venezia, Marras si colloca al centro di un universo poetico teso fra linguaggi diversi, sospeso tra sconfinamenti da una materia all’altra, da una tecnica all’altra, da un’espressività all’altra. Perchè andareCurata da Francesca Alfano Miglietti l’esposizione racconta il mondo visionario di Antonio Marras, un attraversamento dei segni emozionali e intellettuali che segnano tappe importanti nella sua vita. In occasione di questa antologica, oltre ad aver creato una serie di installazioni inedite, lo stilista ha rielaborato più di cinquecento disegni e dipinti, realizzati nel corso degli anni, montandoli su vecchie cornici su cui è intervenuto intessendoli con le più disparate stoffe e appendendoli lungo le pareti della Curva della Triennale. Testimoni e al tempo stesso narratori della vita raccontata nelle “stanze”, le installazioni con finestre, porte, pertugi, abitate da vecchi abiti e oggetti di varia natura e foggia. Da non perdereNell'allestimento vengono messi in mostra anche gli incontri e le relazioni di Marras, come quello con Maria Lai e Carol Rama, due figure che hanno per prime sollecitato Marras a esporre opere tenute segrete. In esposizione anche centinaia, migliaia di disegni, schizzi, frammenti che Marras ha realizzato negli anni durante i suoi innumerevoli viaggi che vogliono essere memorie di sguardi, mappe, voci, silenzi, pensieri, mondi. E poi ancora quaderni, album, diari riempiti di colori a testimoniare una creatività infinita e mai sedata. ANTONIO MARRAS: Nulla dies sine linea Vita, diari e appunti di un uomo irrequietoFino al 21 gennaioLuogo: Triennale di MilanoInfo:www.triennale.org CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE