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Tra Guercino e De Nittis a Domodossola

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Francesco Solimena Aggiornato il 27 Maggio 2017
di maurizio amore
A Casa de Rodis in mostra le passioni di Antonio Ceci e Alessandro Poscio 

Racconta la storia dei due collezionisti, Antonio Ceci  e Alessandro Poscio la mostra “Tra Guercino e De Nittis” che inaugura oggi a casa Casa De Rodis e che mette a confronto per la prima volta un nucleo di opere dalle loro collezioni. Fino al prossimo 28 ottobre sono svelati i segreti e le passioni di entrambi i collezionisti che riflettono comuni interessi artistici: dai ritratti ai paesaggi, da vedute che inquadrano la natura a stretto contatto con l’uomo, a sguardi che comunicano i misteri e i fascini di storie lontane, quanto vicine. Ricordiamo infatti che Ceci era un chirurgo marchigiano di adozione pisana mentre Poscio era un imprenditore piemontese con la passione per la pittura. PERCHE' ANDARE La mostra a cura di Stefano Papetti e Antonio D’Amico mette in scena un gruppo prezioso di disegni di artisti quali Pietro da Cortona, Guercino, Luca Giordano e Domenico Morelli, ma anche tele affascinanti quali i suggestivi paesaggi ad olio di Alessandro Magnasco e Francesco Zuccarelli, la sublime “Passeggiata amorosa” di Pelizza da Volpedo, l’incantevole “Pax” di Luigi Nono. E poi ancora si possono ammirare il luminoso “Sole d’ottobre” di Carlo Fornara, “Veduta delle Alpi Lepontine” di Giovanni Battista Ciolina, la realistica quanto magica “Stradina a Settignano” di Telemaco Signorini, due romantici e intensi paesaggi di Antonio Fontanesi e una fitta “Querceta” di Giovanni Fattori. DA NON PERDERE Nel percorso espositivo è possibile inoltre studiare opere inedite e mai presentate al grande pubblico, come nel caso del “San Gerolamo”, attribuito al pittore caravaggesco Lionello Spada o alla deliziosa “Vergine in preghiera”, un piccolo rametto che appartiene al giovane Sassoferrato. La mostra è anche una bella occasione per scoprire Casa De Rodis, luogo in cui una parte della collezione Poscio è esposta. Palazzetto di origine medioevale in Piazza Mercato, un tempo dimora della famiglia De Rodis, di antica nobiltà antigoriana. L’antica dimora è stata oggetto di un’attenta ristrutturazione che da una parte ha recuperato tutti gli elementi storico-architettonici e dall’altra ha saputo reinterpretare in chiave moderna le caratteristiche dell’edificio e la sua storia. Tra Guercino e De Nittis Due collezioni si incontranoDal 28 maggio al 28 ottobre 2017Luogo: Casa De Rodis, DomodossolaInfo: 347 7140135Sito: www.collezioneposcio.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE