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Roma celebra Picasso con una grande mostra 

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Pablo Picasso Aggiornato il 22 Settembre 2017
di maurizio amore 
Al Quirinale una mostra analizza la relazione tra Picasso e la cultura italiana

Le Scuderie del Quirinale celebrano Pablo Picasso con una grande mostra che si inserisce nel progetto Picasso Méditérranée del Musée National Picasso di Parigi. Si tratta della mostra PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925 che apre oggi i battenti al pubblico e racconta un decennio di carriera dell’artista a seguito del suo viaggio in Italia. Ricordiamo infatti che a 36 anni Picasso arriva per la prima volta in Italia assieme a Jean Cocteau e Igor Stravinsky al seguito della compagnia dei Balletti Russi di Sergej Djaghilev. Ed è proprio a Roma, mentre preparava i costumi e le scene per i Ballets Russes che l’artista avrebbe conosciuto e si sarebbe innamorato di Olga Kochlova, prima ballerina della compagnia. PERCHE' ANDARE Curata da Olivier Berggruen, in collaborazione con Anunciata von Liechtenstein la mostra vuole approfondire con oltre 100 opere la produzione dell’artista immediatamente successiva all’esperienza italiana, documentando l’impatto a lungo termine di questo viaggio sulla sua formazione: dalle suggestioni neoclassiche ispirate alla scultura antica, al Rinascimento romano, fino alla scoperta della pittura parietale di Pompei. La rasegna si sofferma in particolare sul metodo del “pastiche”, analizzando le modalità e le procedure tramite le quali Picasso lo utilizzò come strumento al servizio del modernismo, in un percorso dal realismo all’astrazione tra i più originali e straordinari della storia dell’arte moderna. In mostra anche gli esperimenti condotti da Picasso con diversi stili e generi: dal gioco delle superfici decorative nei collage, eseguiti durante la prima guerra mondiale, al realismo stilizzato degli “anni Diaghilev”, dalla natura morta al ritratto. DA NON PERDERE Tra le opere del perscorso espositivo segnaliamo il “Ritratto di Olga in poltrona”, ma anche il celebre ritratto del figlio “Paul vestito da Arlecchino” e “L’italiana”. E poi ancora la natura morta “Chitarra, bottiglia, frutta, piatto e bicchiere su tavola”, “Il Flauto di Pan” e “Due donne che corrono sulla spiaggia”. Ricordiamo che a Palazzo Barberini, nel grandioso salone affrescato da Pietro da Cortona, verrà esposto, per la prima volta nella Capitale, il sipario realizzato per il balletto “Parade” della compagnia di Djaghilev, un'immensa tela dipinta lunga 17 metri e alta 11. L’architettura di Bernini sarà la cornice per un emozionante dialogo tra l’opera di Picasso e il grande affresco barocco. PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925 Dal 22 settembre al  21 gennaio 2018Luogo: Scuderie del Quirinale, RomaInfo: 06 81100256 Sito: www.scuderiequirinale.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE