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Pretini e paesaggi negli scatti di Giacomelli a Legnano

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Mario Giacomelli Aggiornato il 25 Marzo 2017
di maurizio amore
A Palazzo Leone da Perego una mostra mette in scena alcune delle serie più emozionanti realizzati dal fotografo marchigiano negli anni sessanta

In occasione del Festival Fotografico Europeo il Comune di Legnano ospita nelle sale del MA*GA di Legnano la mostra Mario Giacomelli. La collezione della città di Lonato del Garda. Fino al prossimo 4 giugno la mostra a cura di Enrica Viganò, raccoglie 101 opere selezionate e ordinate personalmente da Mario Giacomelli nel 1984, per un evento espositivo organizzato a Lonato, successivamente donate alla collezione della cittadina bresciana. Nato a Senigallia (AN) nel 1925, Mario Giacomelli inizia a dedicarsi alla creazione delle sue intense serie fotografiche nel 1952. Dopo essere entrato nei gruppi fotografici Misa e La Bussola nel 1955 viene celebrato dal direttore della fotografia del MoMa di New York John Szarkowski e comincia a ottenere riconoscimenti e a esporre in Italia e all’estero. PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo che si sviluppa nel rispetto dei nuclei tematici indicati dallo stesso Giacomelli  per dare una visione complessiva della sua produzione artistica, mette in scena i reportage più emozionanti realizzati negli anni sessanta dall’artista marchigiano. È il caso di “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (1954-56)”, il cui titolo è mutuato da una poesia di Cesare Pavese, realizzato all’interno dell’ospizio di Senigallia. La serie è un’analisi dura, quasi brutale, del tema della vecchiaia, ma condotta con uno sguardo compassionevole e umano, che rivela i pensieri di Giacomelli sulla morte e la malattia. E poi ancora la famosa epopea dei ‘pretini’, ovvero “Io non ho mani che mi carezzino il volto” (1961-63), da una poesia di David Maria Turoldo, che coglie la vita di giovani seminaristi nei loro momenti più festosi, sia per una partita di pallone, che per un girotondo o una battaglia di palle di neve. In mostra anche la serie “La buona terra”(1964-66), che delinea la storia minima dei contadini delle Marche, lungo il ripetersi ciclico del lavoro e delle stagioni. DA NON PERDERE Fra le serie in esposizione merita particolare attenzione la serie “Presa di coscienza sulla natura” (1955 -1984), un vero e proprio racconto visivo  di 41 fotografie di paesaggi, durato per decenni, continuamente indagato con libertà di sguardo e di impaginazione. Accompagna la mostra il catalogo Mario Giacomelli. La collezione della città di Lonato, a cura di Enrica Viganò, Edizioni Admira, Milano. MARIO GIACOMELLI. La collezione della città di Lonato del GardaFino al 4 giugno 2017Luogo: Palazzo Leone da Perego, Legnano (MI)Info: 0331 706011Sito: www.museomaga.it  CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE