Pintoricchio: gli ultimi anni
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di maurizio amore
È aperta al pubblico nella Pinacoteca civica di San Gimignano fino al 6 gennaio 2015 una mostra dedicata al pittore umbro Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio. La mostra intitolata Pintoricchio. La Pala dell'Assunta di San Gimignano e gli anni senesi, prende in esame l’ultima stagione di attività del pittore che morì a Siena l’11 dicembre 1513. Il comitato scientifico, che ha curato l’esposizione è costituito da Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, Mario Scalini, Soprintendente i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto e Claudia La Malfa, docente dell’Università telematica internazionale Uninettuno.
Perchè andare La Pala dell'Assunta di San Gimignano che raffigura ai lati della Madonna in gloria i santi Gregorio Magno e Benedetto, fu dipinta tra l’ottobre 1510 e il febbraio 1512 per il monastero olivetano di Santa Maria Assunta a Barbiano, a pochi chilometri da San Gimignano. La pala rappresenta l’ultima opera documentata dell’artista che morì nella Città del Palio, ove è sepolto, nella chiesa di San Vincenzo in Camollia. Secondo Don Andrea Bechi, responsabile dei Beni culturali per l’Arcidiocesi di Siena, Colle di val d’Elsa e Montalcino : “L’immagine dipinta da Pintoricchio trasmette un convinto invito al carisma monastico, quale possibilità di anticipare la condizione celeste già durante l’esistenza terrena. In effetti la Madonna, vera e propria Regina degli angeli, irrompe nel paesaggio e si staglia maestosa all’interno di una mandorla, assisa sulle nubi del cielo e circondata da creature angeliche, due delle quali addirittura si abbassano al ruolo di sgabello per i piedi della Vergine”. Da non perdereL’ultima stagione di attività del pittore è documentata in mostra anche da altre opere provenienti dalla Pinacoteca Nazionale di Siena quali la “Madonna col Bambino e san Giovannino,” la “Sacra Famiglia e san Giovannino” e la “Natività”, quest’ultima attribuita alla sua bottega. Sarà inoltre in mostra la “Madonna col Bambino e san Giovannino” proveniente dal Museo Diocesano di Città di Castello, a rappresentare l’ambiente umbro nel quale Pintoricchio si era formato prima di recarsi a Roma e dove aveva continuato a operare prima di essere chiamato a Siena . Pintoricchio. La Pala dell’Assunta di San Gimignano e gli anni senesiFino al 6 gennaio 2015Luogo: Pinacoteca di Palazzo Comunale, San GimignanoInfo: 0577/286300Sito: www.sangimignanomusei.it