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Mao Torino: in mostra la Via della Seta

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Dall’antica alla nuova Via della Seta Aggiornato il 27 Marzo 2017
di maurizio amore
Al Museo di Arte Orientale si viaggia lungo le rotte carovaniere marittime e spirituali 

Al Museo d’Arte Orientale di Torino si racconta la Via della Seta grazie a “Dall’antica alla nuova Via della Seta” che fino al prossimo 2 luglio illustrerà la storia millenaria dei rapporti tra la Cina e l’Occidente. Per almeno due millenni l’Antica Via della Seta ha unito Oriente e Occidente, incoraggiando i contatti all’interno di uno spazio immenso, e ha permesso alle diverse culture di crescere, attingendo reciprocamente alle conquiste scientifiche e culturali degli uni e degli altri attraverso l’intermediazione e il dialogo. Mercanti, ambasciatori, monaci, esploratori, avventurieri e missionari di varie fedi, provenienti dai luoghi più disparati, si incontravano lungo le strade confrontando senza sosta usanze, pratiche e fedi religiose. PERCHE' ANDARE Curata da Louis Godart, David Gosset e Maurizio Scarpari, la mostra mette in scena 70 antiche e preziose opere che rappresentano la storia millenaria dei rapporti tra la Cina e l’Occidente. Grazie alle preziose opere custodite al MAO, ai prestiti concessi dalle più importanti istituzioni museali, bibliotecarie e archivistiche sia europee che italiane e a una ventina di opere moderne provenienti dalla Cina e realizzate da artisti cinesi contemporanei, l’esposizione testimonia la varietà e la ricchezza degli scambi tra Oriente e Occidente, l’abilità dei maestri artigiani, la velocità di circolazione delle informazioni. DA NON PERDERE Fra gli importanti oggetti presenti in mostra segnaliamo “Il Cammelliere su cammello battriano” (VI-VII secolo), animale simbolo delle vie carovaniere, lo “Straniero dal volto velato” (VII-VIII secolo), piccolo capolavoro dell’arte funeraria cinese, la “Mattonella con giocatori di polo” (1256-1335), dipinta a lustro e blu cobalto, una importante e rara manifestazione artistica dell’Iran durante il dominio degli Ilkhanidi di origine mongola, la “Descrizione illustrata del mondo di P. Ferdinand Verbiest” (1674), un lavoro monumentale che rappresenta la sintesi più avanzata delle conoscenze geografiche dell’epoca.  Dall’antica alla nuova Via della SetaDal 31 marzo al 2 luglio 2017Luogo: MAO Museo d’Arte OrientaleInfo: 011.4436927Sito: www.fondazionetorinomusei.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE