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Io sono una poesia, a Modena fra parole e arti

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Claudio Parmiggiani Aggiornato il 15 Dicembre 2018
di maurizio amore
Ai Musei civici una mostra presenta gli anni '60 di Modena e Reggio Emilia 

Offre uno spaccato inedito del vivace clima artistico e culturale che ha caratterizzato le città di Modena e Reggio Emilia tra il 1962 e il 1972 la mostra che inaugura domani ai Musei Civici di Modena. Si tratta di Io sono una poesia "Parole sui muri" che prende il nome dalla prima manifestazione nazionale di avanguardia diffusa, svoltasi a Fiumalbo nell'estate del 1967, a cui presero parte decine di artisti provenienti dall'Italia e dell'estero.  Il loro lavoro collettivo per le strade del paese estendeva la partecipazione agli abitanti ed è proprio questo aspetto ad essere rievocato in mostra, vissuto dal pubblico in prima persona. Curata da Stefano Bulgarelli, Francesca Piccinini e Luciano Rivi, la mostra presenta opere provenienti da raccolte pubbliche e private. PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo, arricchito da video introduttivi con interviste, filmati d'epoca e postazioni audio, si apre con opere, tra gli altri, di Franco Vaccari, Adriano Spatola, Carlo Cremaschi, Cesare Leonardi, Giuliano Della Casa, Claudio Parmiggiani, Gianni Valbonesi, Nino Squarza e Marisa Bonazzi. A questi segue una sezione dedicata a Parole sui muri con una vasta raccolta di manifesti. Proseguendo, ai nomi citati si aggiungono quelli di Luigi Ghirri e Franco Guerzoni  Dalle arti visive si passa poi al teatro con il Living Theatre e Dario Fo fino all'occupazione del cinema-teatro Pedrazzoli di Fabbrico a cui partecipa Gian Maria Volontè. Segue uno sguardo sull'architettura col Museo del deportato di Carpi progettato dallo studio BBPR e Renato Guttuso, la nuova sede della Cassa di Risparmio di Modena di Giò Ponti e il nuovo cimitero di Modena di Aldo Rossi, quindi Albe Steiner con l'allestimento della COOP 1 di Reggio Emilia, il design di Nanni Ausenda, Guidobaldo Grossi e della Stilwood di Cavezzo, gli allestimenti pop delle Feste dell'Unità. L'esposizione continua fra fotografia, grafica, fumetto e animazione attraverso gli scatti di Franco Fontana e Beppe Zagaglia, le opere dello Studio Zot, le Sturmtruppen di Bonvi e la nascita del “Fumetto in TV” con Guido De Maria, quindi le figurine Panini. DA NON PERDERE Protagonista in una sala dedicata è la scena musicale con l'Equipe 84, I Nomadi, Caterina Caselli e Francesco Guccini, fra dischi, manifesti, il legame con la moda e i dancing Snoopy e Nuovo Mondo, la fusione con la fotografia di Carlo Savigni e Mario Schifano, il design delle chitarre elettriche di Wandrè e di quella a forma di fucile di Urano Borelli del gruppo Johnny e i Marines. In mostra anche Mario Ceroli, Renzo Vespignani, Wainer Vaccari, Valerio Adami, Pompeo Vecchiati, Lucio Riva e Mac Mazzieri. Io sono una poesia "Parole sui muri" e le arti negli anni Sessanta tra Modena e Reggio EmiliaDal 16 dicembre al 5 maggio 2019 Luogo: Modena. Museo Civico d'Arte Ingresso gratuitoInfo: 059 2033101 / 3125 Sito: www.museicivici.modena.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE