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Il Liberty ceco sbarca a Trieste

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Alfons Mucha  Aggiornato il 25 Giugno 2017
di maurizio amore
Al Castello di Miramare in mostra lo stile che ebbe in Boemia le sue declinazioni più originali

Dal Museo di arti decorative di Praga, per la prima volta in Italia, una selezione di 200 opere delle collezioni riporta ai tempi e ai gusti della Belle époque in Europa. è la mostra "Il Liberty e la rivoluzione europea delle arti" che nelle sedi contigue delle Scuderie e del Museo storico del Castello di Miramare, presenta, per la prima volta in Italia, alcune delle più affascinanti realizzazioni del Liberty ceco ed europeo. Ultimo degli stili universali ad avere interessato l'Occidente a cavallo tra il XIX e il XX secolo, segnando con i suoi tipici elementi figurativi l'architettura, la pittura, la scultura ma anche il mondo multiforme delle arti decorative, il Liberty ebbe a Praga e in Boemia uno dei suoi centri di sviluppo più significativi e originali. La mostra  curata da Radim Vondracek, Iva Knobloch, Lucie Vlckova vuole far rivivere l'avvento del "modernismo" e gli anni cruciali della rivoluzione e dell'emancipazione delle arti in risposta alla sollecitazione dell'età moderna e alle mutate esigenze estetiche e spirituali. PERCHE' ANDARE Dalle pitture alle litografie, dai manifesti ai gioielli, dagli stupefacenti vetri alle ceramiche, dai mobili ai tessuti, dall'abbigliamento e dalla biancheria agli oggetti da tavola la mostra di Trieste  rievoca il mondo della Belle époque e di una borghesia che fa i conti con il progresso. Accanto a capolavori d'arte decorativa presentati all'Esposizione Universale di Parigi del 1900, sono esposte opere influenzate dalle diverse correnti di pensiero sviluppatesi all'epoca. Accanto ad artisti del calibro di Jan Preisle e Alphonse Mucha, di cui la mostra presenta ben 12 opere, saranno esposti  esempi delle innovazioni grafiche del viennese Gustav Klimt e di Koloman Moser. E poi ancora le firme nei gioielli di Emanuel Novák, Josef Ladislav Nemec e Franta Anýž, le celebri vetrerie boeme e le creazioni di Adolf Beckert e Karl Massanetz e i grandi nomi di Jan Kot?ra, Josef Hoffmann, Leopold Bauer e Otto Wagner. DA NON PERDERE La mostra mette in scena anche una parte consistente (L'epoca romana e l'arrivo degli slavi) della decorazione realizzata da Mucha per la sala principale del padiglione della Bosnia-Erzegovina all'Esposizione Universale di Parigi del 1900:  un acquarello e colore stemperato su tela di quasi 7 metri di lunghezza per 3 e mezzo di altezza che ci immerge nell'epopea slava. Accompagna la mostra un catalogo Marsilio Editori. Il Liberty e la rivoluzione europea delle arti Fino al 7 gennaio 2018Luogo: Scuderie e Museo Storico del Castello di Miramare, TriesteInfo: 041 2770470 CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE