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Il collezionismo contemporaneo in mostra a Venezia

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Philippe Parreno Aggiornato il 07 Giugno 2016
di maurizio amore
A Palazzo Fortuny va in scena un'importante selezione di opere dalla collezione Enea Righi

Esplora il tema del collezionismo la mostra intitolata “Quand fondra la neige, où ira le blanc” che a Palazzo Fortuny che grazie ad alcune opere selezionate dalla collezione Enea Righi intende investigare su come si è evoluta la figura del collezionista, dal Rinascimento a oggi. Si tratta di un tema di grande attualità, che vede come primo protagonista l'imprenditore bolognese che in trent’anni, guidato dalla volontà di sostenere la produzione artistica, ha plasmato una delle più importanti collezioni d’arte contemporanea presenti nel nostro paese.  Perché andareCurato da Eric Mézil e Lorenzo Paini, il percorso espositivo è stato concepito come uno spaccato del nostro tempo, un viaggio simbolico teso verso la ricerca della propria identità. Agli artisti attivi a partire dagli anni Sessanta e Settanta, come Alighiero Boetti, Daniel Buren, Robert Barry, Lawrence Weiner, Enzo Mari, Superstudio e Franz Erhard Walther, sono messi in relazione alcuni tra i più rigorosi interpreti della ricerca artistica contemporanea internazionale,  tra i quali Walid Raad, Thomas Hirschhorn, Philippe Parreno, Ryan Gander, Zoe Leonard, Peter Friedl. Si costruisce così una narrativa a più voci, capace di muoversi dalle tematiche dell’architettura e della performance, ai concetti di corpo e vuoto. Ogni piano di Palazzo Fortuny è costruito come una tappa. Da non perdereFra le opere del percorso espositivo segnaliamo “Speech Bubbles” (Silver) di Philippe Parreno e il video “Imagineering” di Ryan Gander, le Faccine di Alighiero Boetti e poi ancora le suggestioni di Cy Twombly, Jana Sterbak, Candida Höfer fino alle provocazioni di Nan Goldin, ai “Self Portrait of you + Me” di Douglas Gordon. Di particolare interesse “100 Jahre” di Hans-Peter Feldmann che, in 101 ritratti fotografici in bianco e nero, mostra l'inesorabile scorrere del tempo e la fugacità dell'esistenza dalle poche settimane di vita ai cent'anni e l'opera di Francesco Vezzoli dedicata al mito dell'eterno amore tra Adriano e Antinoo in cui l'artista ritrae sé stesso nel volto dell'Imperatore. QUAND FONDRA LA NEIGE, OU IRA LE BLANCFino al 10 ottobre 2016Luogo: Palazzo Fortuny, VeneziaInfo: 848082000 Sito: www.fortuny.visitmuve.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE