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Anche a Napoli la Rai racconta l’Italia

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La Rai racconta l’Italia Aggiornato il 22 Giugno 2014
di maurizio amore
Sbarca nella città partenopea la mostra che celebra una delle più importanti istituzioni culturali del Paese attraverso i 60 anni della televisione e i  90 della radio

Dopo  il Complesso del Vittoriano e la Triennale di Milano anche Castel Sant’Elmo di Napoli ospiterà l’esposizione “La Rai racconta l’Italia”. Curata da Costanza Esclapon, Alessandro Nicosia e Barbara Scaramucci, la mostra introduce lo spettatore al percorso espositivo con una  ricca selezione di costumi di scena particolarmente rappresentativi, prima di arrivare alla sezione  “la Rai: una bella impresa italiana” che testimonia l’origine e la nascita dell’azienda attraverso il racconto figurato di materiali d’archivio, verbali, ordini di servizio  e materiali di promozione. La parte centrale della mostra, quella dedicata ai sessant’anni della Televisione italiana è articolata in otto sezioni, ciascuna curata da un testimonial. La storia dell’Informazione è raccontata da Sergio Zavoli, quella dello spettacolo da Emilio Ravel, mentre di Cultura parlerà Andrea Camilleri e di Scienza Piero Angela. La sezione Politica è affidata a Bruno Vespa, la Società a Piero Badaloni, l’Economia ad Arnaldo Plateroti e lo Sport a Bruno Pizzul. Saranno gli stessi curatori in video a spiegare al visitatore il senso delle proprie sezioni.

Perché andare
L’obbiettivo che si pone la mostra è quello di raccontare la storia di un’istituzione e contemporaneamente la storia del nostro immaginario collettivo, attraverso i simboli che tutti riconosciamo, i programmi che abbiamo seguito, i volti che ci hanno tenuto compagnia e le pagine di storia che abbiamo condiviso con trepidazione, gioia, dolore, curiosità. I grandi cambiamenti sociali, culturali, scientifici dei quali l’Italia e il mondo sono stati protagonisti rivivono nelle sezioni di questa esposizione non in maniera celebrativa e didascalica ma con la vitalità e la pregnanza che i documenti audiovisivi sanno restituire, offrendo allo spettatore la possibilità di confrontarsi interattivamente con il passato, il presente e il futuro, verso il quale i media devono continuamente proiettarsi per non perdere di vista le sempre diverse esigenze della comunicazione e dell’informazione.

Da non perdere
All’interno dello spazio espositivo è ricostruito, grazie alla collaborazione del Museo della Radio e Televisione di Torino,un set televisivo degli anni Settanta realizzato con strumenti e apparati originali (televisori, microfoni, giraffe, telecamere, un rullo per i titoli funzionante) per raccontare il “dietro le quinte” dei programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Una sezione a parte, una mostra dentro la mostra, curata da Marcello Sorgi, è dedicata alla storia della Radio narrata attraverso la voce dei protagonisti e molti materiali inediti. Nella città partenopea , l’area della mostra  legata alle caratteristiche del territorio ed alle grandi produzioni realizzate in quella particolare sede Rai , sarà dedicata alla soap di successo di Rai3, “Un posto al sole” e ai programmi dedicati alla canzone napoletana.

1924-2014. La Rai racconta l'Italia
Fino al 31 Luglio 2014
Luogo: Castel Sant'Elmo, Napoli
Info: +39 081 2294478 – 401
Sito: www.spmn.beniculturali.it/museo_se/museo_se.html