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Ad Aosta mostra sui Tesori dell'Aquila

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Aert Mijtens  Aggiornato il 18 Giugno 2019
di maurizio amore
Al Forte di Bard esposte 14 opere d'arte recuperate e restaurate

S'intitola “L’Aquila. Tesori d’arte tra XIII e XVI secolo” la mostra ideata da Marco Zaccarelli che fino al prossimo 17 novembre presenta al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, una selezione di opere recuperate e restaurate a distanza di dieci anni dal sisma che distrusse l'Aquila. Ricordiamo infatti che il 6 aprile 2009 sono bastati 37, lunghissimi, secondi per uccidere 309 persone, ferirne oltre 1600 e danneggiare e distruggere un patrimonio culturale storico, artistico e architettonico tra i più ricchi e importanti dell’Italia centrale. Nei dieci anni trascorsi d’allora, molti e complessi interventi di recupero, restauro e ricostruzione sono stati portati a compimento, e monumenti e palazzi ridisegnano una città dove la sicurezza convive con i principi della tutela e della conservazione, sostenendo il recupero di una bellezza antica e, spesso, inedita. L’Aquila è stata più volte, negli ottocento anni della sua storia, un centro economico e di transito e un centro artistico ricco di botteghe e scuole capaci di re-interpretare influenze fiorentine, romane e napoletane creando un linguaggio personale e immeritatamente ancora poco noto.   PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo presenta 14 opere tra oreficerie, sculture in terracotta, pietra e legno, dipinti su tavola e tela, provenienti dalle chiese aquilane e dal Munda, Museo nazionale d’Abruzzo. Dalle Madonne con Bambino del Maestro di Sivignano e di Matteo da Campli a quella detta Delle Grazie; dal grande Crocefisso della Cattedrale alla Croce processionale di Giovanni di Bartolomeo Rosecci; dall’elegante e leggero San Michele arcangelo di Silvestro dell’Aquila allo splendido San Sebastiano di Saturnino Gatti; dal Sant’Equizio di Pompeo Cesura fino alle grandi tele di Mijtens, la mostra è una storia di sopravvivenze, un omaggio alla città dell’Aquila nel decennale del sisma e una testimonianza della grande ricchezza della sua arte. DA NON PERDERE Ricordiamo che la mostra è affiancata dall’esposizione fotografica, inedita, La città nascosta di Marco D’Antonio, a cura di Eleonora Di Gregorio. Una selezione di 15 grandi fotografie dedicate all’Aquila notturna, ripresa nelle sue aree ancora da ricostruire. L’Aquila. Tesori d’arte tra XIII e XVI secolo Dal 17 novembre 2019Luogo: Forte di Bard. Valle d’AostaInfo: 0125 833811 | info@fortedibard.itSito: www.fortedibard.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE