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A Venezia i tesori di Intesa Sanpaolo

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Giambattista Tiepolo Aggiornato il 18 Ottobre 2019
di maurizio amore
Alla Fondazione Querini Stampalia le collezioni di Cassa di Risparmio di Venezia

A partire dallo scorso anno la Fondazione Querini Stampalia si è arricchita di una nuova preziosa collezione. Si tratta di una selezione di dipinti, sculture e arredi appartenuti al patrimonio della Cassa di Risparmio di Venezia, ora Intesa Sanpaolo. Ad accogliere l’importante collezione sono gli ampi ambienti del terzo piano della Querini Stampalia, prima destinati ad uffici. Ricordiamo che il patrimonio della Cassa di Risparmio di Venezia  è formato da tre distinti nuclei collezionistici acquisiti dalla Banca, fondata nel 1822, nel corso della sua lunga storia. PERCHE' ANDARE Il primo nucleo riguarda opere d’arte di ambito veneziano dal XVI al XX secolo, che spaziano dalla pittura alla scultura, dagli arredi ai tappeti, agli orologi, dai disegni alle incisioni, dagli strumenti scientifici a quelli musicali. Notevoli sono in particolare due dipinti di Canaletto, i bozzetti del Paradiso di Domenico Tintoretto e del Giudizio universale di Giambattista Tiepolo, le opere di altri maestri della scuola veneta fino a Caffi e Ciardi. Le sculture comprendono opere di Arturo Martini e Alberto Viani. Tra gli arredi significativi sono i bureau-trumeau, gli scrittoi, le consolle, le specchiere, tra cui un bellissimo esemplare di manifattura muranese del XVII secolo che colpisce per la finissima e complessa fattura e per le notevoli dimensioni, un vessillo di San Marco della fine del Settecento e una bandiera della Repubblica del 1848. DA NON PERDERE Il secondo nucleo “Biblioteca Veneziana” riguarda materiali bibliografici che trattano di storia, economia, arte della città di Venezia e comprende oltre quattromila tra xilografie e incisioni. Tra queste opere Coronelli, Ughi, Carlevarijs, Canaletto, Lovisa, Marieschi e un esemplare della grande pianta di Venezia di Jacopo de’ Barbari che, accanto all’esemplare già posseduto dalla Fondazione Querini Stampalia, dà conto della monumentale impresa del De’ Barbari attraverso la comparazione delle due varianti. Infine l'ultimo nucleo “ La collezione numismatica” costituisce un’importante raccolta di monete prodotte dalla Zecca veneziana e documenta la storia della Repubblica di Venezia dalla seconda metà del XIII secolo fino al 1866. Fondazione Querini Stampalia Santa Maria FormosaCastello 5252, VeneziaInfo: 041 2711411Sito: www.querinistampalia.org CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE