A Siena la Cina raccontata da Franco Fortini
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di maurizio amore
La mostra Je Voudrais Savoir, aperta al pubblico lo scorso 4 novembre e il cui termine di chiusura era previsto il 7 gennaio 2018, viene prorogata al 21 Gennaio 2018. Si tratta di una rassegna essenzialmente fotografica, anche se accompagnata da una parte documentaria, prodotta dal Santa Maria della Scala ed organizzata con il Centro Franco Fortini dell'Università di Siena, in occasione dei festeggiamenti per il centenario della nascita di Franco Fortini. Nel settembre 1955 un gruppo di intellettuali italiani parteciparono alla prima delegazione in visita ufficiale nella Repubblica Popolare Cinese. La delegazione era composta da importanti personaggi della cultura novecentesca come Franco Fortini Franco Antonicelli, Norberto Bobbio, Carlo Bernari, Carlo Cassola,, Ernesto Treccani e Antonello Trombadori, e Piero Calamandrei. PERCHÈ ANDARE Il punto di partenza della rassegna è una riflessione sullo scritto di Fortini intitolato “Asia Maggiore. Viaggio nella Cina” edito nel 1956 da Einaudi, il primo importante libro italiano sulla Cina Popolare. La ricerca si è poi allargata al reportage privato che lo scrittore e poeta, realizzò durante il suo soggiorno cinese. L'accostamento dei suoi scritti e delle sue fotografie a quelli dei suoi compagni di viaggio, moltiplicando i punti di vista, propone un dialogo fatto di immagini e pensieri dal quale emerge un ricco panorama della Cina di allora, carico di suggestioni. Ricordiamo infatti che nell’arco dei due anni successivi, quasi tutti i partecipanti, pubblicarono scritti o racconti di quell’esperienza secondo le proprie peculiari capacità intellettuali. Il percorso espositivo curato da Lucia Simona Pacchierotti e dall'Architetto Alessandro Bagnoli, si dipana così tra immagini, scritti e ambientazioni sonore . DA NON PERDERE La rassegna vuole evidenziare proprio il viaggio emozionale, la scoperta, la sorpresa genitrice di un intrecco di sentimenti suscitati dalla "Cina" in Fortini e compagni. A corredo della parte fotografica due acquarelli, il primo del 1910 ca. di Anonimo tratto dall'album Insetti, erbe, fiori e piante proveniente dalla collezione della famiglia Calamandrei e Ragazza dello Yunnan di Ernesto Treccani in prestito dalla Fondazione Corrente. JE VOUDRAIS SAVOIRFino al 21 gennaio 2018Luogo: Complesso Museale Santa Maria della Scala, SienaInfo: www.santamariadellascala.com CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE