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A Roma le Donne nell'arte

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Giacomo Balla Aggiornato il 31 Gennaio 2019
di maurizio amore
Alla Galleria d’Arte Moderna 100 opere raccontano un secolo di immagini femminili

Una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. È la mostra Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione che fino al prossimo 13 ottobre rimarrà allestita alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. Il percorso espositivo presenta circa 100 opere, tra dipinti, sculture, grafica, fotografia e video, di cui alcune mai esposte prima o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni d’arte contemporanea capitoline, a documentazione di come l’universo femminile sia stato sempre oggetto prediletto dell’attenzione artistica. PERCHE' ANDARE La rassegna prende avvio dalla fine dell'800 quando la rappresentazione della donna è incardinata in un ossimoro. Da una parte ritroviamo la classica immagine angelica, impalpabile ed eterea, dall’altra la donna è rappresentata come una minaccia tentatrice, fonte di peccato e perdizione. È il caso de “Le Vergini savie” e le “Vergini stolte” di Giulio Aristide Sartorio, o delle modelle discinte in pose provocanti dei pittori divisionisti come Camillo Innocenti. Proseguendo nel percorso si prende poi coscienza di come il forte richiamo alla famiglia italica tradizionale della propagandala fascista abbia influenzato l'immagine della donna in pittura. Essa viene,infatti, rappresentata nel suo ruolo di madre, un ruolo in netto contrasto con le opere di artisti come Antonietta Raphaël, Luigi Trifoglio,Mario Mafai e Baccio Maria Bacci in cui al contrario le mura domestiche diventano un luogo segnato da indecifrabili solitudini esistenziali. Il ruolo predestinato di “madre”, passa infine dalla condizione di scelta obbligata a fulcro del dibattito sulle libertà della donna con le opere di Tomaso Binga e Giosetta Fioroni. Ora al centro della ricerca vi è la consapevolezza di una nuova identità femminile. DA NON PERDERE Ricordiamo che il percorso espositivo è accompagnato da videoinstallazioni, documenti fotografici e filmici tratti da opere cinematografiche e cinegiornali provenienti dalla Cineteca di Bologna e dall’Archivio dell’Istituto Luce-Cinecittà che ne hanno curato la realizzazione. In una sala della mostra è proiettato il film, prodotto dall’Istituto Luce, Bellissima (2004) di Giovanna Gagliardi che attraverso documenti storici dell'Archivio Luce, spezzoni di film, canzoni popolari e interviste racconta per immagini il cammino delle donne nel ventesimo secolo. Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzioneFino al 13 ottobre 2019Luogo: Galleria d’Arte Moderna di Roma Info: 060608 Sito: www.galleriaartemodernaroma.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE