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A Roma con l’architettura per lo sport di Nervi

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Pier Luigi Nervi Aggiornato il 24 Febbraio 2016
di maurizio amore
Al MAXXI esposti fino al 2 ottobre disegni, fotografie, documenti e modelli di impianti sportivi provenienti dall’Archivio Nervi

Stadi dalle strutture innovative, trampolini che sono diventati icone, centri sportivi con cupole di cemento che sembrano merletti sono al centro della mostra che ripercorre la genesi costruttiva e formale delle architetture per lo sport di Pier Luigi Nervi e che resterà aperta fino al 2 ottobre al MAXXI. La rassegna “Pier Luigi Nervi. Architettura per lo sport” mette infatti a disposizione del pubblico la storia di 22 progetti del celebre architetto la cui carriera è stata caratterizzata da una costante ricerca sugli impianti sportivi.

Perché andare
Dal primo stadio realizzato a Firenze nel 1929 al Kuwait Sports Centre del 1968, la mostra comprende oltre 100 tra fotografie, disegni originali,documenti provenienti dal ricco patrimonio dell’Archivio Pier Luigi Nervi, che fa parte della collezione MAXXI Architettura, presentati insieme ai quattro modelli degli stadi di Firenze, Roma, Swindon, Kuwait realizzati dal LaMo e dal LaMoViDA (Laboratorio Modelli di Architettura e Laboratorio di Modellazione e Visualizzazione Digitale per l’Architettura) dell’Università di Bologna. Il percorso espositivo curato da Micaela Antonucci, Annalisa Trentin e Tomaso Trombetti è organizzato secondo una successione cronologica, divisa in tre sezioni che sono “Sperimentazioni e innovazioni” (1929/49), “Campione del cemento” (1950/60), “Dall’Italia al mondo” (1961/79), con una particolare attenzione agli stadi per il calcio.

Da non perdere
Fra le immagini dei vari progetti in mostra segnaliamo quello del Kursaal al Lido di Ostia (1950) simbolo della rinascita degli anni Sessanta con il suo iconico trampolino,  il Good Hope Center di Cape Town, Sud Africa (1964 – 80) e le opere realizzate per le Olimpiadi di Roma del 1960 come lo Stadio Flaminio. Ricordiamo infine che le famose cupole “plissettate” o “nervate” realizzate da Nervi per la copertura degli impianti come il Palazzo dello Sport dell’EUR, il Palazzetto dello Sport di Roma e il Cultural and Convention Center a Norfolk,(Virginia USA) sono diventate la sua “firma architettonica” in Italia e nel mondo.

Pier Luigi Nervi. Architetture per lo Sport
Fino al 2 ottobre 2016
Luogo: MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Info: 06.320.19.54;
Sito: www.fondazionemaxxi.it

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