Al Museo Carlo Bilotti il meglio del linguaggio scultoreo moderno, tra mito e ritualità

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A Roma antologica per Joaquín Roca Rey

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Joaquín Roca Rey  Aggiornato il 05 Luglio 2018
di maurizio amore

Al Museo Carlo Bilotti il meglio del linguaggio scultoreo moderno, tra mito e ritualità

A partire da oggi  il Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese ospita la mostra antologica di Joaquín Roca Rey, Le forme del mito. Curata da Giuseppe Appella la mostra vuole essere un momento di riflessione in cui la cultura Maya, Atzeca e il barocco latino americano si confrontano con la Roma antica e la Roma seicentesca. L'esposizione riconosce, infatti, attinenze di sacralità sessuale subito esplicitata in allusioni misteriose e ironiche, nel totem elevato a simbolo dell’identità tra uomo e cosmo, elemento soggetto alle continue trasformazioni di una fantasia tra le più vive della scultura del secolo appena trascorso. PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo mette in scena 25 sculture datate 1956–2001 che, evidenziando l’indagine formale, tra mito e ritualità, sono riuscite a cogliere il meglio del linguaggio moderno. Dal natio Perù a Roma, le opere di Roca Rey si liberano dell’involucro preincaico di magia e ritualità (assemblage di ferro, forgiato con evidente realismo e poi alluminio, ottone, acciaio, onice, bronzo, marmo, travertino) senza abbandonare il mito ritrovato nelle forme più avanzate della contemporaneità, come a dire la scultura di Chadwick e di Moore, di Hare e di David Smith, la pittura di Magritte e di Lam, rivisitati nell’architettura di Roma, nel suo rigore e nella sua enfasi, con una visionarietà carica di turbamenti, memorie e sogni.  DA NON PERDERE In contemporanea con la mostra romana, il Sistema dei Musei e dei Beni Culturali ACAMM (Aliano, Castronuovo Sant’Andrea, Moliterno, Montemurro) esporrà nei propri spazi una serie di disegni e di piccole sculture.  Le forme del mitoDal 5 luglio al 4 novembre 2018Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, RomaInfo 060608 Sito: www.museocarlobilotti.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE