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A Padova l'impressionismo di Zandomeneghi

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Federico Zandomeneghi  Aggiornato il 02 Ottobre 2016
di maurizio amore
A Palazzo Zabarella una mostra ricostruisce la vicenda artistica del protagonista della pittura italiana ed europea dell’Ottocento

A cento anni dalla scomparsa di Federico Zandomeneghi, Palazzo Zabarella di Padova dedica al maestro veneziano una grande antologica che rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2017. L’esposizione intitolata L'impressionismo di Zandomeneghi presenta cento opere tra dipinti a olio e pastelli, provenienti dalle più importanti e prestigiose istituzioni pubbliche e private. Pittore della vita moderna, l'artista è stato sulla scintillante scena parigina tra ‘800 e ‘900 il cantore della donna emancipata, rappresentata nei vari momenti della quotidianità, dal rito della toilette alla passeggiate al Bois, dalla lettura alle serate mondane a teatro. Attraverso uno stile inconfondibile e un uso raffinatissimo della tecnica, tanto a olio che a pastello, Zandomeneghi ha fissato sulla tela, le fisionomie, i gesti, il fascino della Belle Époque, creando l’immaginario femminile della donna parigina. Perchè andareCurato da Francesca Dini e Fernando Mazzocca il percorso espositivo, fa riscoprire un vero talento e una personalità artistica finora non adeguatamente valorizzati, attraverso dipinti in gran parte sconosciuti al grande pubblico. La mostra ripercorre soprattuttoi trascorsi dell'artista a Parigi, città in cui Zandomeneghi si trasferisce dal 1874 e dove entra in contatto con gli Impressionisti, in particolare Degas e Renoir, inserendosi da protagonista, insieme a De Nittis e Boldini, in quella straordinaria officina della cosiddetta “pittura della vita moderna”. Il percorso della mostra si concentra  sul periodo compreso tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e nei primi anni del nuovo secolo, in cui Zandomenghi consolidava sempre di più la sua posizione originale all’interno del movimento impressionista, diventando l’interprete della nuova sensibilità femminile e di atmosfere mondane. Da non perdereFra le opere presenti in mostra segnaliamo “La toilette”, “Il ricciolo”e “Il risveglio”, in cui le donne protagoniste vengono audacemente sorprese in pose di un’assorta intimità e ancora “Allo specchio”, “L’ultima occhiata”, “Il giubbetto rosso” e “Colloquio al tavolino”. Uno dei vertici della sua pittura di questi anni è “La Terrasse”, dove restituisce in tutta la sua vivacità una emblematica tranche de vie parisien. Ma dove Zandomeneghi raggiunse la maggiore intensità nella rappresentazione delle scene e delle atmosfere della moderna vita parigina è la serie ambientata al caffè in particolare la tela “Al caffè Nouvelle Athènes” in cui il pittore raffigura se stesso di spalle, ma con il volto che si riflette nello specchio sullo sfondo, mentre conversa con Suzanne Valadon, musa di molti impressionisti come Degas, Renoir, Toulouse-Lautrec, e a sua volta pittrice e madre di Maurice Utrillo. L’IMPRESSIONISMO DI ZANDOMENEGHIFino al 29 Gennaio 2017Luogo: Palazzo Zabarella, PadovaInfo: 049.8753100Sito: www.zabarella.it CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE