A Napoli tornano le tele di Rubens Van Dyck e Ribera
Link affiliati
di maurizio amore
Riporta eccezionalmente a Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale di Intesa Sanpaolo, la prestigiosa collezione appartenuta, prima di essere dispersa, alla famiglia Vandeneynden che abitò nella sontuosa dimora di via Toledo a Napoli. È la mostra “Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe” che mette in scena capolavori assoluti provenienti da musei nazionali e internazionali che ritornano nelle stesse stanze dove a lungo in passato furono custoditi. Nel palazzo di via Toledo fu, infatti, conservata una straordinaria collezione d’arte. L’inventario del 1688 registrava oltre trecento dipinti, tra cui esemplari di Francesco Albani, Paul Bril, Jan Brueghel, Caravaggio, Aniello Falcone, Luca Giordano, Jan Miel, Mattia Preti, Nicolas Poussin, Jusepe de’ Ribera, Salvator Rosa, Pieter Paul Rubens, Massimo Stanzione, Andrea Vaccaro, Anton Van Dyck. PERCHE' ANDARE Curata da Antonio Ernesto Denunzio con la presenza di Gabriele Finaldi come consultant curator e con la collaborazione di Giuseppe Porzio e Renato Ruotolo la mostra presenta 36 capolavori. Fra questi alcuni dipinti mai esposti in Italia come “La merenda” di Jan Miel proveniente dal Prado, i due Jan Fyt di collezione spagnola (González de Castejón Silva). Inedite sono le opere di Cornelis de Wael “Scena di porto”, “Erode con la testa del Battista” attribuita a Orbetto, la “Tentazione di Adamo ed Eva” di Vincenzo Gesualdo. Durante l’esposizione temporanea, una selezione delle opere della collezione permanente delle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano sarà visitabile negli spazi al primo piano. DA NON PERDERE Il catalogo della mostra, edito da Silvana Editoriale, contiene saggi di Luigi Abetti, Antonio Ernesto Denunzio, Natalia Gozzano, Giuseppe Porzio, Renato Ruotolo, Alison Stoesser, Gert Jan van der Sman e vede la pubblicazione integrale del ricco inventario dei beni di Ferdinando Vandeneynden, trascritto per l’occasione, strumento utile per future ulteriori indagini. Ricordiamo infatti che una lunga attività di ricerca, una sistematica ricognizione archivistico-documentaria, una puntuale ricostruzione delle vicende dinastiche ed ereditarie della famiglia hanno consentito di ampliare le conoscenze e di individuare un notevole numero di opere che originariamente facevano parte della collezione. Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principeFino al 7 aprile 2019Luogo: Gallerie d’Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, NapoliInfo: 800.454229Sito: www.gallerieditalia.com CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE