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A Bologna i Pink Floyd in 40 scatti

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Jill Furmanovsky Aggiornato il 26 Settembre 2019
di maurizio amore
Ad Ono Arte Contemporanea una mostra racconta la storia della band britannica

Ripercorre la carriera di uno dei gruppi più amati della storia della musica attraverso le immagini di Storm Thorgerson, Jill Furmanovsky, Colin Prime e Baron Wolman. È la mostra “Pink Floyd: il lato oscuro ” che rimarrà visitabile fino al prossimo 30 novembre negli spazi di ONO arte contemporanea a Bologna. I Pink Floyd nascono ufficalmente a Londra nel 1965 dall'incontro fra il  cantante e chitarrista Syd Barrett e il bassista Roger Waters, il quale in seguito introdurrà gli altri membri del gruppo ovvero il batterista Nick Mason e il tastierista Richard Wright. In seguito all'uso eccessivo di LSD Barrett viene allontanato dal gruppo e sostituito nel 1968 con il suo amico di infanzia David Gilmour. Barrett era infatti geniale quando si trattava di scrivere canzoni ma, in uno studio di registrazione, diventava scarsamente professionale e collaborativo. Waters prese quindi la guida dei Pink Floyd e, con Gilmour come chitarrista, la loro musica diventò accessibile ad un pubblico più vasto, rendendoli uno dei gruppi di maggior successo nella storia del rock. PERCHE' ANDARE Il percorso espositivo mette in scena una quarantina di lavori a partire da quelli realizzati da Storm Thorgerson, fotografo e graphic designer co-fondatore nel 1968 dello Studio Hypgnosis. Si tratta dello studio che ha realizzato le copertine più iconiche e memorabili del gruppo. Thorgerson è forse quello che meglio ha saputo catturare l’essenza della musica dei Pink Floyd dando vita ad immagini inscindibili dalla produzione artistica della band. In mostra ritroviamo una selezione di questi lavori a testimonianza di una collaborazione che decennale divenuta simbiotica fin dalla fine degli anni 60. Ricordiamo che molti lavori di Thorgerson sono stati esposti in musei britannici a testimonianza della qualità del lavoro di Studio Hypgnosis il quale ha realizzato cover anche per artisti come Peter Gabriel, Muse, Led Zeppelin, Black Sabbath e tanti altri.   DA NON PERDERE La mostra mette inoltre in esposizione le foto di Furmanovsky e Prime che mostrano il gruppo al pieno del suo splendore, mentre quelle di Baron Wolman immortalano i Pink Floyd, con ancora Syd Barrett, a San Francisco, durante il loro primo tour americano nel novembre del 1967 subito dopo la pubblicazione del loro primo album “The Piper at the Gates of Dawn” in America. Pink Floyd: il lato oscuro. Dal 26 settembre al 30 novembre 2019Luogo: Bologna, ONO arte contemporaneaInfo: www.onoarte.com CONSIGLI PER IL WEEKEND I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE