Trentino, alla scoperta delle Cascate di Nardis
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di eleonora autilio
Su un dislivello di oltre 3.000 metri il Parco Naturale Adamello Brenta regala un magnifico alternarsi di paesaggi che spaziano da folti boschi a verdi praterie, sino a rigogliosi pascoli, arbusteti e gelidi ghiacciai disseminati in un territorio del Trentino occidentale che comprende i gruppi montuosi dell'Adamello e del Brenta, dai quali l'area protetta prende il nome, separati dalla Valle Rendena e ricompresi a loro volta tra le Valli di Sole, di Non e delle Giudicarie. Qui, in un trionfo di laghi, ben 50, e animali affascinanti tra cui l'orso bruno e lo stambecco si scoprono paesaggi unici spesso ancora segnati dalle vicende storiche che si sono consumate su questi territori. Una delle valli laterali della Valle Rendena, la Valle Genova, che si apre poco a monte di Pinzolo, regala una delle cascate più spettacolari dell'intero Trentino, le cascate di Nardis.
Considerate il simbolo della valle, in epoca ottocentesca soprannominata “la Versailles dell'Italia Settentrionale” proprio per la sua ricchezza di acque, le cascate sono formate dalle acque del rio Nardis che nasce dall'omonimo ghiacciaio adagiato sulla cima più alta della regione, la Presanella che raggiunge i 3.558 metri. Lo spettacolo che offrono è davvero unico con i loro salti spettacolari che raggiungono addirittura i 130 metri di altezza con una pendenza tra i 55° e i 65°. Le cascate si tuffano a circa 920 metri di altitudine regalando paesaggi da sogno in ogni stagione. Se in estate, infatti, conquistano con i loro vivaci spruzzi e le nuvole rinfrescanti, in inverno si rivelano un vero e proprio paradiso per gli amanti delle arrampicate sul ghiaccio che possono cimentarsi nella risalita dell'imponente colonna ghiacciata che formano.
Raggiungere le cascate di Nardis è semplice e piacevole. Basta raggiungere il parcheggio “Ponte Verde” sulla strada Val di Genova da Caderzone ed una volta lasciata l'auto, è sufficiente attraversare il ponte sul Sarca di Genova e proseguire lungo il Sentiero delle Cascate (B01) che, in una decina di minuti, porta al cospetto delle splendide cascate. Lungo il percorso, che si snoda attraverso il bosco, ci si imbatte in altre bellissime cascate, da quella del Casol a quella di Lares sino alla cascata Folgorida presso la frazione “La Todesca”.
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