Weekend nelle Langhe: tour tra cantine e borghi patrimonio UNESCO
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di Marco Ponteprino
I primi luoghi che potrebbero venirti in mente quando pensi al patrimonio UNESCO potrebbero facilmente essere siti storici di enorme importanza storica oppure paesi e culture lontane.
A volte, però, basta fare pochi chilometri da casa per trovarti a stretto contatto con realtà che, per natura, gusti e paesaggi, sono rinomate in tutto il mondo. Parliamo, per esempio, delle Langhe.
Questo territorio, una porzione del Piemonte meridionale suddivisa tra le province di Cuneo e Asti, è una vasta area collinare ricca di vigneti e tradizione, da esplorare in bicicletta o più semplicemente in auto. Qui, tra borghi storici e cantine di fama internazionale, puoi gustarti un calice di Barolo o Nebbiolo, così come un bel piatto di tajarin.
In questo articolo andremo a esplorare questa zona, scoprendo borghi suggestivi come Grinzane Cavour, con il suo castello maestoso, o Alba, la capitale mondiale del tartufo, con percorsi enogastronomici rilassanti tra i noccioleti.
Perché dovresti passare un weekend nelle Langhe?
Territorio che diede i natali a due grandi della letteratura italiana e che raccontarono la loro terra, appunto le Langhe, protagoniste delle loro opere.
Il primo è Cesare Pavese, con “La luna e i falò”, Cesare è di Santo Stefano Belbo e Beppe Fenoglio di Alba, celebre con “Il partigiano Johnny”. Massimo Troisi, pur non essendo nato in quella terra, la rese iconica girando alcune scene del film “Il postino”.
Un fine settimana nelle Langhe è un’ottima soluzione per una vacanza breve secondo diversi punti di vista.
Al netto delle bellezze di questo territorio, che esploreremo in seguito, la zona offre il contesto ideale per un weekend rilassante.
Iniziando da un aspetto pratico, le Langhe sono facili da raggiungere. Da Milano, per esempio, puoi raggiungere Alba in circa un’ora e mezza, trovando a tua disposizione parcheggi gratis nella maggior parte dei borghi.
Rispetto ad altre zone d’Italia, il Piemonte meridionale non è di certo afflitto dall’overtourism: ciò significa che, anche nelle stagioni migliori (autunno e primavera), molto difficilmente avrai problemi per sovraffollamento.
Hotel e altre strutture ricettive, oltre a proporre prezzi accessibili, offrono un ambiente rilassato, che ben si sposa con l’atmosfera delle Langhe.
Qui, le coppie possono godersi contesti romantici come La Morra, un gioiello UNESCO in grado di offrire una vista mozzafiato sulle colline circostanti. Stiamo parlando di un anfiteatro naturale di vigneti e castelli, ideale per due fidanzati o marito e moglie. Il borgo silenzioso, con la Chiesa di Santa Maria in Piazza e le cantine storiche, avvolge in un’atmosfera ineguagliabile.
Allo stesso tempo, anche le famiglie possono trovare contesti adatti. Se hai figli, potresti optare per un agriturismo con animali, una soluzione adatta anche se vuoi gustare piatti tipici della zona, spaziando dai formaggi locali fino al celebre tartufo bianco.
Discorso simile per chi ama il cicloturismo, magari affidandosi a tour organizzati, con diversi percorsi favoriti da pendenze accessibili anche per i ciclisti meno allenati. Il tutto in una cornice che, se ce ne fosse bisogno, risulta ideale per chiunque sia appassionato di fotografia.
Più in generale, le Langhe ti offrono l’opportunità di immergerti in un’atmosfera rilassante e rigenerante, ideale se vuoi prendere le distanze un paio di giorni dalla vita frenetica della città.
Le 5 migliori mete della Langhe
Ora che hai capito se le Langhe sono la soluzione ideale per il tuo prossimo weekend, andiamo ad analizzare quelle che sono le mete che non puoi farti sfuggire se ti trovi a passare un paio di giorni in questo territorio.
Alba
Alba è il tuo punto di partenza perfetto se intendi visitare le Langhe: città vivace ma accogliente. Una volta raggiunta la cittadina, puoi parcheggiare l’auto senza grandi difficoltà, visto che in periferia sono presenti parcheggi gratuiti.
Se intendi dedicare qualche ora al centro cittadino, ti consigliamo di fare una capitana alla Piazza Duomo, cuore pulsante con la suggestiva Cattedrale di San Lorenzo, con la possibilità di visitare il campanile, per una vista da cartolina sulle colline circostanti.
A distanza di pochi passi, puoi trovare la Torre Sineo, l’edificio più alto d’Italia fino al 1400, con i suoi 32 metri. Qui è ospitato il Museo del Tartufo, il “re bianco” che ha reso celebre Alba in tutto il mondo, con tanto di percorsi olfattivi a tema.
Anche il Palazzo del Comune, situato in Piazza Risorgimento, merita una visita. Qui sorge infatti la statua di Domizio Cavazza, vero e proprio “padre del Barolo”. Puoi proseguire la tua visita tra le botteghe artigianali del centro, arrivando poi in Via Mazzini, caratterizzata da enoteche e pasticcerie storiche.
Se intendi poi stabilirti per il weekend nei pressi di questo centro, non hai che l’imbarazzo della scelta. Qui puoi infatti trovare diversi hotel e agriturismi e, per quanto riguarda pranzo e cena, puoi scoprire locali che spaziano dalle trattorie fino ai ristoranti stellati.
Considera che, ad Alba, tra autunno e inverno si tiene con cadenza annuale la Fiera del Tartufo. Se hai la passione per il buon cibo, questo è il frangente ideale per visitare la cittadina.
Alba è la culla della famosa Nutella. Nata nel 1964 grazie a un’idea Pietro Ferrero, la crema spalmabile più famosa al mondo è stata pensata in un periodo in cui il cacao era diventato prezioso. Nella sua modesta pasticceria, Ferrero, si inventò questa delizia usando la nocciola, frutto che cresce rigoglioso sulle colline piemontesi.
Monforte d’Alba
Se vuoi allontanarti ancora di più dal caos evitando le zone turistiche, il borgo di Monforte d’Alba è un appuntamento imperdibile. Il centro in questione conta appena 1.800 abitanti, pur offrendo diverse opzioni tra ristoranti, osterie e agriturismi.
Ai piedi del paese puoi individuare i parcheggi gratuiti e, una volta trovata una collocazione per l’automobile, puoi salire a piedi per i vicoli stretti fino a raggiungere Piazza Umberto I. Qui, è presente una piazzetta che viene definita da molti come la più suggestiva dell’intero Piemonte. Stiamo parlando di un anfiteatro di portici medioevali, con i suoi locali storici, oltre alla chiesa di San Francesco, con il suo suggestivo chiosco.
Da qui parte il Belvedere delle Langhe, un vero e proprio balcone naturale sulle colline circostanti, per un panorama che raggiunge il suo apice al tramonto: un contesto ideale per scattare foto indimenticabili.
Puoi anche scendere lungo la Via delle Scuole verso la Sinagoga e il Ghetto Ebraico, testimonianza del passato del paese, esplorando l’area con una visita guidata, con tanto di visita dei sotterranei scavati nella roccia di tufo.
A poche decine di metri puoi trovare il Museo delle Guarattelle, raccolta unica di marionette napoletane, con una sosta quasi obbligatoria presso qualche cantina locale per goderti un bicchiere di ottimo Barolo.
Nelle immediate vicinanze di Monforte d’Alba, sono poi presenti le famose Panchine Giganti.
Queste interessanti installazioni artistiche fanno parte del progetto Big Bench Community nato proprio nelle Langhe nel 2010.
Si tratta di riproduzioni di panchine con dimensioni maggiorate, alte dai 3 a i 4 metri e lunghe 6. Queste risultano dipinte con colori vivaci e sono posizionate su colline appositamente per consentire ai visitatori di avere una panoramica sui vigneti tipici della zona.
Nello specifico, vicino al centro urbano è presente la panchina rossa numero uno. Situata lungo la strada panoramica Monforte-Barolo. Qui è possibile apprezzare Castiglione Falletto e le Alpi a fare da sfondo a un paesaggio quasi fiabesco.
Barolo
Fare un weekend nelle Langhe e non visitare Barolo, borgo considerato patrimonio UNESCO, è un vero e proprio delitto.
Ai piedi del colle in cui sorge, Barolo ti offre ampio spazio per il parcheggio gratuito. Salendo i 250 scalini puoi raggiungere Castello Falletti. Questo edificio, ex dimora dei marchesi che inventarono il famoso vino da cui prende il nome il borgo, è presente il WiMu, ovvero il museo del vino.
Questa struttura riesce a bilanciare in modo impressionante la tradizione vinicola delle Langhe con la modernità, forte di otto piani con attività che spaziano dalla mostra di botti secolari fino alla vendemmia in 3D. Un’esperienza imperdibile se hai la passione per il vino.
Una volta terminata la visita, puoi dedicare qualche minuto alla piccola ma suggestiva Piazza Duomo, magari cogliendo l’occasione per una rapida visita a una delle tante osterie o enoteche. Qui, oltre a un bicchiere di buon vino, puoi gustare dei tajarin al tartufo fatti a mano e del brasato al Barolo.
A poca distanza dal comune, puoi ammirare la statua che celebra Camillo Benso Conte di Cavour.
Se invece stai percorrendo le Langhe in sella a una bici o a una e-bike, non puoi perderti la strada delle cantine: un percorso gastronomico che ti permette di vivere appieno questo territorio.
Considera che Barolo è un centro di dimensioni molto contenute e facile da raggiungere: il borgo, infatti, dista appena 20 minuti di auto da Alba.
Se poi intendi soggiornare nelle immediate vicinanze del centro urbano, non mancano di certo le opzioni, dalle soluzioni più classiche fino agli agriturismi.
La Morra
Non meno interessante è il borgo di La Morra, altro appuntamento imperdibile se intendi passare un weekend nelle Langhe.
Anche in questo caso, non avrai problemi a trovare un parcheggio gratuito nelle vicinanze del centro, con la possibilità di raggiungere il cuore dello stesso, ovvero Piazza Castello, in pochi minuti di cammino.
Qui puoi ammirare la storica Torre Campanaria del 1600, ricostruita sulle rovine di un torrione appartenente ad un castello distrutto nel 1544 e poi fare una passeggiata nel Belvedere, con una vista mozzafiato su 30.000 ettari di vigneti. Uno scenario d’incanto, soprattutto all’alba e al tramonto, ideale per i romantici e non solo.
La Morra, sebbene sia un piccolo centro, ti offre anche altri luoghi interessanti. Per esempio, puoi visitare la piccola e suggestiva Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con i suoi preziosi affreschi.
A pochi passi, non puoi mancare la cantina comunale. Una sosta ristoratrice, con un bicchiere di Barolo e un po’ di salsiccia di Bra è quasi d’obbligo. In alternativa, puoi anche scegliere una delle tante trattorie e osterie presenti in zona.
Anche La Morra ha la sua “Big Bench”, in questo caso gialla. Sebbene non faccia parte del circuito ufficiale, questa ti permette di ammirare le colline circostanti da una posizione privilegiata, risultando un appuntamento fisso per gli appassionati di fotografia alla ricerca di uno scatto suggestivo per Instagram.
Se poi intendi soggiornare a La Morra, vi sono anche soluzioni familiari, allo stesso intime e dai costi tutt’altro che eccessivi.
Eremo della Gasprina – Italia
Il centro è poi un ideale punto d’inizio per un’escursione in bici, considerato anche il locale noleggio di e-bike.
Vista la posizione perfetta, con Barolo e Alba distanti pochi minuti di pedalata, La Morra è la location per eccellenza se hai la passione del cicloturismo.
Grinzane Cavour
Infine, non possiamo non citare Grinzane Cavour e il suo splendido castello.
La struttura, risalente al XII secolo, è l’ex residenza dei Marchesi di Busca nonché dimora di Camillo Benso Conte di Cavour, sindaco del borgo dal 1832 al 1849. Sia per l’importanza del castello che per il paesaggio di una bellezza disarmante, Grinzane Cavour fa parte del patrimonio UNESCO.
Dopo aver parcheggiato nello spiazzo poco fuori il centro, dovrai salire qualche scalino per poi ritrovarti nel cuore del borgo. Qui è possibile visitare il Museo delle Langhe, con percorsi interattivi sulla storia contadina del luogo, con tanto di attrezzi agricoli originali. Non può mancare, ovviamente, una sala interamente dedicata a Cavour. La stessa struttura ospita anche l’interessante Sala delle Maschere, con ben 156 affreschi e stemmi araldici.
Anche Grinzane Cavour, come ogni altro borgo di cui abbiamo parlato, cibo e vino occupano un posto importante nella storia del centro. A testimonianza di ciò, vi è la Cantina Storica, che conserva botti secolari, oltre all’Asta del Tartufo Bianco d’Alba, che si tiene ogni novembre e attira appassionati da tutto il nord Italia (e non solo).
Il centro storico è suggestivo, con la Chiesa di Santa Maria del Carmini i vicoli tra i noccioleti IGP.
A poche centinaia di metri dal centro puoi trovare un’altra panchina gigante (sebbene non ufficiale del circuito Big Bench) e il Belvedere di PePÈ: altri punti panoramici imperdibili.
Un fine settimana nelle Langhe? Ecco perché è la scelta giusta
Passare un weekend nelle Langhe tra i borghi UNESCO, le cantine e i panorami mozzafiato sui vigneti è un’esperienza da vivere.
Quanto ti abbiamo presentato è solo un piccolo “antipasto” di ciò che ti può offrire questa zona.
Ti basti considerare i borghi di Roddi e Castiglione Falletto, con i suoi suggestivi castelli, oppure altri centri piccoli ma ricchi di storia e tesori enogastronomici come Barbaresco, Neive e Serralunga d'Alba.
Se stai cercando una vacanza all’insegna del relax, evitando il caos delle mete turistiche di massa, questa zona ti offre un contesto ideale, condito da ottimo cibo e vino che non ha bisogno di particolari presentazioni.
Il consiglio è quello di scegliere uno dei borghi di cui abbiamo appena parlato, individuare una struttura ricettiva e stabilire lì la base principale per la tua vacanza.
Una volta fatto ciò, potrai muoverti comodamente tra i vari centri, sia in auto che in bici, per visitare con tutta calma i diversi paesi. Scegliendo il periodo giusto, come già detto autunno, con i filari che sembrano la tavolozza di un pittore o primavera, puoi concederti un’esperienza enogastronomica (e non solo) che difficilmente dimenticherai
Avrai l’occasione di percepire quanto relativo sia lo scorrere del tempo, dilatato e avvolgente, in una piacevole sensazione di benessere e armonia.