A Napoli arriva la tassa di soggiorno
di guglielmo maggioni
Dopo Roma, Firenze e Venezia, ma anche Padova, Villasimius o Vieste arriva anche a Napoli la tassa di soggiorno per ogni visitatore, introdotta nel nostro paese nel 2011 e operativa a partire da Pasqua di quest'anno.
Anche nel capoluogo campano sarà quindi obbligatorio per tutti i turisti, sia italiani sia stranieri, pagare una piccola imposta anche per chi soggiorna per una sola notte in città. la tassa non riguarda però tuttte le strutture ricettive, ma solamente quelle che hanno almeno due stelle. I prezzi variano, a seconda delle categorie, da un minimo di un euro a un massimo di quattrro per persona.
Immediate ovviamente le proteste di tanti operatori del settore che minacciano di declassare a una stella i propri alberghi così da non dover applicare la direttiva. Le polemiche avevano del resto accompagnato questa nuova imposta (legata alle località turistiche e alle città d'arte) fin dalla sua introduzione l'anno scorso, creando forti dibattiti in località come Perugia, Arezzo, Matera, Verona o Taormina.