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Viterbo, nuove scoperte dal passato etrusco

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Barbarano romano Aggiornato il 30 Agosto 2019
di giulia mattioli
Dal sito di San Giuliano emergono nuove testimonianze archeologiche di grande valore, etrusche e medievali

PERCHÉ SE NE PARLASono numerosi i siti archeologici di origine etrusca nella Tuscia viterbese, ma su quello di San Giuliano, frazione di Barbarano Romano, l’attenzione è particolarmente alta. Perché le campagne di scavi (una da poco conclusa) continuano a riportare alla luce preziose testimonianze del passato, arricchendo il sito già straordinariamente ricco. Dalla necropoli etrusca di San Giuliano sono emerse nuove tombe a camera, con numerose ceramiche e corredi funerari al loro interno. Mentre gli scavi relativi a quello che era il centro dell’insediamento in epoca medievale hanno riportato alla luce edifici, cappelle con sepolture, e numerosi oggetti risalenti ad un’epoca inclusa tra il 100 e il 1200.
 PERCHÉ ANDARELa necropoli di San Giuliano è visitabile, e si trova all’interno del Parco Marturanum, dove è possibile ammirare uno dei più interessanti parchi archeologici di epoca etrusca. In un affascinante contesto naturalistico, si può passeggiare tra le tombe rupestri di varie epoche tipologie (tombe a pozzo, tumuli, tombe arcaiche). Le necropoli circondano una rocca le cui possenti mura hanno difeso per secoli l’abitato etrusco, divenendo poi i confini difensivi dell’insediamento medievale di Marturanum, abbandonato nel 1250 circa. È possibile ammirare i resti di una suggestiva chiesa romanica costruita in epoche successive e un romitorio impiegato dagli eremiti. Non mancano reperti romani, come i bagni scavati nel tufo e resti di un tracciato. 
 DA NON PERDEREInsomma, quello di San Giuliano/Marturanum è un sito estremamente ricco ed interessante, testimone di una straordinaria stratificazione storica. Ma per approfondire il tema, è d’obbligo una visita al Museo delle Necropoli rupestri di Barbarano Romano, dove presto saranno esposti molti dei reperti emersi dagli scavi recenti. Rari manufatti e frammenti storici delle necropoli e degli insediamenti circostanti, ma anche testimonianze preistoriche, raccontano la storia di un sito abitato da millenni. Inoltre l'attuale Barbarano Romano è un borgo pittoresco che vale la pena visitare.
 PERCHÉ NON ANDARESe c’è un motivo per non visitare le necropoli di San Giuliano è solamente il fatto che, a breve distanza, ce ne sono di più eclatanti, più grandi e suggestive. Pensiamo ad esempio a Cerveteri, a Tarquinia, a Norchia. Ma tutte meritano certamente una visita. Inoltre, le necropoli di San Giuliano hanno subito diversi danneggiamenti negli anni.